Il 4 marzo è la Giornata Mondiale dell’obesità. Venne istituita nel 2015 World obesity federation, con l’intento di sensibilizzare questo tema che ad oggi è in forte aumento. Tra i paesi con il numero più alto di persone obese ritroviamo Malta e Ungheria mentre l’Italia invece riscontra il dato più basso.
Giornata mondiale dell’obesità: prevenzione e mangiare sano
Dopo quasi vent’anni l’obesità è raddoppiata e la pandemia non ha di certo aiutato. Durante quel periodo infatti, l’obesità è aumentata soprattutto nei giovani. Un attenzione maggiore ai bambini come dicono gli esperti, senza esagerare con dolci, cioccolate e bibite gassate. La World obesity federation mira alla prevenzione e nel combattere qualsiasi forma di discriminazione per le persone che convivono con l’obesità.
Il tema di quest’anno è Changing Perspectives: Let’s Talk About Obesity,( Cambiare prospettiva: parliamo dell’obesità). La condivisione e la comunicazione in questo tema è fondamentale per le persone che soffrono di obesità e che possono condividere e confrontarsi con gli altri.
Informarsi è importante!
Secondo il sondaggio realizzato da YouGov, gli italiani sono poco consapevoli del problema. Infatti solo il 18% conosce la differenza tra obesità e sovrappeso e l’84% sostiene che il problema sia aumentato a causa della pandemia.
Anche se l’83% degli italiani ritiene che l’obesità dovrebbe essere considerata una malattia, rispetto ad altri Paesi siamo meno preparati e informati su cosa fare in caso di obesità. Minore informazione causata forse dal fatto che il problema è meno esteso rispetto ad altri Paesi.

