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Draghi in calo sui social, Palazzo Chigi cerca un social media manager

by Mario Marrazzo

Dall’insediamento del governo Draghi gli account social della Presidenza del Consiglio hanno registrato un importante calo delle interazioni, sarà dovuto alla  stanchezza degli italiani per le misure anti-Covid?

La strategia del “comunicheremo solo se abbiamo qualcosa da dire” dei primi tempi dell’era Draghi” (si legge sul Fatto Quotidiano) ora inizia a vacillare.

Mario Draghi decide di cambiare strategia comunicativa. Il premier, visti i sondaggi che lo danno in calo di fiducia rispetto ad un mese fa, ha deciso di aggiungere alla sua squadra un esperto di comunicazione online che gli permetta di raggiungere un pubblico più ampio sui social.

A Palazzo Chigi è partita la caccia ad un social media manager.

Ci sta pensando la portavoce del premier Paola Ansuini, da tempo nella comunicazione di Banca d’Italia, che ha deciso di coinvolgere anche gli altri esperti sul tema di Palazzo Chigi (il capo di Gabinetto Antonio Funiciello e il giornalista Ferdinando Giugliano (che cura i rapporti con i media esteri)

L’ultima conferenza stampa dopo la cabina di regia sulle misure anti-covid di aprile è stata vista su Facebook da 202 mila persone mentre quelle dell’ ex premier Giuseppe Conte, sulla stessa pagina istituzionale, hanno sempre superato la soglia delle 300 mila.

L’obiettivo è quello di far crescere la pagina istituzionale della Presidenza del Consiglio sul modello di quella dell’Eliseo in Francia e della Casa Bianca negli Stati Uniti, mettendo in piedi una struttura adeguata, una vera squadra di esperti social che possa dare una svolta alla comunicazione di Draghi.

Il calo d’interazione riguarda inoltre chi guida partiti che sostengono il Governo, da Salvini a Renzi, ma non sfugge nemmeno Giorgia Meloni che dall’opposizione vede dimezzata l’ interazione sui propri account social nei primi mesi dell’anno, non sembra pagare, in termini di popolarità social, l’assenza di attacchi diretti al premier.