Home SaluteL’importanza della solitudine: il regalo migliore che possiamo fare e farci

L’importanza della solitudine: il regalo migliore che possiamo fare e farci

by Federica Milito
Troppo spesso non ci rendiamo conto che, passando troppo tempo insieme agli altri, perdiamo il contatto con noi stessi.

A un anno dall’inizio della pandemia, la problematica della solitudine è notevolmente cresciuta. Una ricerca del 2020 condotta su oltre 1.000 persone ha rivelato che il 65 percento si sente sempre più solo. Un altro studio afferma che i giovani adulti, compresi tra i 22 e i 29 anni, hanno recentemente provato un aumento di tale sensazione.

Eppure, nonostante molti si sentano soli, altre persone potrebbero soffrire di un qualcosa chiamato “aloneliness”, ovvero di mancata solitudine. Lo psicologo della Carleton University (Canada), Robert Coplan, ha così definito questa condizione ed insieme ai suoi colleghi ha avviato uno studio sulla tematica.

La maggior parte del lavoro di Coplan e dei suoi colleghi è stato focalizzato su ciò che accade se stiamo troppo da soli.

“Il fatto di dedicare del tempo alla solitudine si porta dietro molti pregiudizi,” dice Coplan. “Storicamente, è sempre associato all’idea dell’isolamento, della disperazione e della depressione. Ma si tratta di questioni cruciali, che non devono essere sottostimate o considerate poco importanti.”

Lo psicologo ha iniziato a raccogliere dati duranti la pandemia e, benché non abbia ancora alcun risultato definitivo, si ipotizza che ci sarà un aumento di entrambe le sensazioni: solitudine e mancata solitudine.

La compresenza di queste due sensazioni rappresenta il “paradosso della solitudine”.

E’ del tutto possibile, infatti, sentire al tempo stesso la solitudine e la mancata solitudine. Potrebbero mancarti interazioni sociali significative in un modo che ti fa sentire solo, eppure potresti comunque non riuscire a soddisfare il tuo desiderio di una solitudine di qualità.

E’ importante non prenderla sul personale quando una persona amata ci dice di aver bisogno di tempo da passare in solitudine ma, al contrario, bisogna pensare che gli state accordando un regalo psicologicamente molto ricco.

Inoltre, Coplan suggerisce anche di tenere un diario per tenere traccia del tempo speso con gli altri e da soli, per capire se corrisponde a quello che vogliamo o di cui abbiamo bisogno. Trovare il giusto bilanciamento è il modo migliore per evitare le ripercussioni negative sia della solitudine che della mancata solitudine.