Home EconomiaManovra Finanziaria, arrivato il si dalla camera, diventa legge

Manovra Finanziaria, arrivato il si dalla camera, diventa legge

Ecco tutti i cambiamenti del 2022

by Valentina Rulli
manovra finanziaria

La Manovra Finanziaria 2022 è diventata legge dopo il si della camera. La Legge di Bilancio, approvata definitivamente con 355 SI e 45 NO.  Il provvedimento ora va firmato dal Capo dello Stato per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro oggi.

La Manovra finanziaria 2022: finalmente diventa Legge

Questa Manovra è ben sostanziosa, prevede per l’anno nuovo impieghi per 37 miliardi  con risorse pari a 13,7 miliardi e un peggioramento del deficit di ben 23.3 miliardi.  Le misure principali riguardano il taglio Irpef e Irap, con un  incremento a 3,8 miliardi per l’intervento contro il rincaro sulle bollette e l’estensione del Superbonus che inizialmente non era prevista. Confermato anche il reddito di cittadinanza.

8 miliardi per taglio tasse e cancellazione Irap

La manovra economica è legge. Sono stati destinati 8 miliardi di euro per taglio tasse e cancellazione Irap, per autonomi e professionisti. Questo servirà per avviare la riforma fiscale con aliquote che da 5 passeranno a 4 e con nuove detrazioni. Stanziati due miliardi di euro contro il “Caro bollette” per il primo trimestre 2022. (aumento dell’elettricità del 55% e aumento del gas del41,8%).  Per pagare le cartelle esattoriali del primo trimestre 2022 senza interessi di mora e sanzioni, c’è un tempo massimo di sei mesi.

Con regole più rigide viene rifinanziato il reddito di cittadinanza.  Mentre per le pensione è prevista una Quota 102 mentre prima era Quota100, ed è possibile lasciare il lavoro al 64° anno di età con 38 anni di contributi.  Questo sarà valido però solo per quest’anno perché si attende una riforma complessiva per il sistema pensionistico.  Ulteriore conferma anche per “Opzione donna”, le donne potranno decidere di andare in pensione all’età di 58 anni mentre 59 se sono autonome con 35 anni di contributi.

 

Confermato il Superbonus

Grazie alla manovra stessa si confermano molti bonus. Il primo fra tutti è il Superbonus 110%.  I partiti di maggioranza sono riusciti a far togliere il tetto Isee di venticinque miliardi e far includere in tale misura anche le case unifamiliari ma con un limite. Almeno il 30% dei lavori deve essere completato non oltre il 30 giugno 2022. Mentre invece il Sisma bonus è esteso fino al 2025, valido per tutti i centri che sono stati colpiti da un terremoto. Mentre il bonus facciate scende al 60% e termina  a fine 2022 . Infine il bonus mobili passa a dieci mila euro e ne arriva un altro per l’abbattimento delle barriere architettoniche con il 75% di sconto e viene rinnovato quello idrico.