Home AttualitàNo vax? No Australian Open! Annullato per la seconda volta il visto di Djokovic

No vax? No Australian Open! Annullato per la seconda volta il visto di Djokovic

Djokovic, il No Vax campione del mondo del tennis, rischia di essere bandito dall’Australia per 3 anni a causa di un documento falso presentato per garantirsi la partecipazione all’Australian Open 2022, uno dei 4 tornei di tennis più importanti dell’anno, pur senza essersi vaccinato.

by Amalia Attianese

Djokovic, il No Vax campione del mondo del tennis, rischia di essere bandito dall’Australia per 3 anni a causa di un documento falso presentato per garantirsi la partecipazione all’Australian Open 2022, uno dei 4 tornei di tennis più importanti dell’anno, pur senza essersi vaccinato.

Se Djokovic riuscirà o meno a prendere parte al torneo lo stabiliranno i giudici nei prossimi giorni. Stando all’ultimo aggiornamento, riportato dal quotidiano australiano The Age, l’atleta dopo essere stato ascoltato dalla polizia, sarà posto in detenzione da domani, con la concessione di avere accanto i suoi avvocati che, nel frattempo, preparano la richiesta di una nuova udienza prevista per questa domenica.

Il falso documento che mette sotto accusa il campione è una certificazione di esenzione medica alla vaccinazione anti SARS-COV-2.

La Tennis Australia garantiva di aver concesso l’esenzione << a seguito di un rigoroso processo di revisione che coinvolge due distinti gruppi indipendenti di esperti medici>> senza però rendere pubbliche le motivazioni. Il fatto entra in contrasto con quanto dichiarato lo scorso 8 Dicembre da James Merlino, il vicepremier australiano, che sottolineava la possibilità di esenzione medica solo in << circostanze eccezionali se si dispone di una condizione medica acuta >> onde evitare che diventasse << una scappatoia per i tennisti privilegiati >>.

Sembra non avere fine la vicenda cominciata il 6 Gennaio.

Dopo essere stato trattenuto per 8 ore all’aeroporto Tullamarine di Melbourne, al tennista viene cancellato il visto, negato l’ingresso al paese e mandato per 4 notti in un albergo in cui risiedono rifugiati politici e richiedenti asilo. In seguito all’appello presentato dai suoi avvocati, il giudice Anthony Kelly ripristina il visto di Djokovic che quindi viene inserito regolarmente nella competizione, allenandosi al Melbourne Park e partecipando al sorteggio per il debutto.

Ma questa mattina, 14 Gennaio, il ministro dell’immigrazione Alex Hawke, annulla nuovamente il visto di Novak Djokovic <<per motivi di salute e buon ordine, sulla base del fatto che ciò era nell’interesse pubblico>>.

La cattiva condotta di No-vax Djokovic

Non gioca di certo a favore di Novak la sua cattiva condotta rispetto alle misure di prevenzione, ormai ben note a tutti (mascherine, tamponi e quarantena), che lo hanno visto protagonista negli ultimi mesi. In particolare spicca la realizzazione di un’intervista e un servizio fotografico per un noto quotidiano francese nonostante essere risultato positivo al virus.

<< Non volevo deludere il giornalista>> è stata la sua difesa.