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“CRIATURE ” arriva al cinema, il film con Marco D’Amore

EVENTO SPECIALE – Il cast incontra il pubblico al Giffoni Multicinema

by Elena Scisci

Un nuovo imperdibile evento speciale per il pubblico del Giffoni Multicinema: venerdì 6 dicembre, al termine della proiezione di “Criature” in programma alle ore 19:30, Marco D’AmoreMarianna Fontana e la regista Cécile Allegra saranno protagonisti del dibattito con gli spettatori presenti in sala.

Diretto e sceneggiato da Cécile Allegra, il film è una produzione Picomedia in associazione con Medusa Film in collaborazione con Prime Video e racconta la storia di Mimmo Sannino (Marco D’Amore) che un tempo insegnante, ora impegnato come educatore di strada a Napoli, si dedica al recupero di ragazzi in dispersione scolastica per riportarli sui banchi di scuola e permettergli di ottenere il diploma di terza media.
Il suo mezzo di predilezione: l’arte circense – arte delicata che gioca sull’apparenza, il sogno e la solidarietà, in un contesto dominato dal degrado e dalla camorra.

Tra lezioni sui trampoli e letture del Barone Rampante, e grazie anche all’aiuto di Anna, assistente sociale che riconosce il valore del suo impegno, riesce a coinvolgere giovani come Daniela che vende carciofi al banco del padre, Margherita, che ha abbandonato la scuola per fare la parrucchiera per pochi spiccioli, Ciro, cresciuto da solo con suo fratello fino ad arrivare a Bruno, appassionato di parkour e figlio di un boss locale.

L’operato di Mimmo, tuttavia, non è ben accolto dalle famiglie del quartiere e il coraggio di questi ragazzi, con i loro trampoli e i loro nasi rossi, si scontrerà con la dura realtà.

La regista Cécile Allegra ha tratto ispirazione dalla figura di Giovanni Savino, educatore e fondatore del progetto Il Tappeto di Iqbal nel quartiere Barra di Napoli. Questo approccio, basato sulla pedagogia circense e sull’idea della “formazione tra pari”, ha influenzato profondamente la scrittura del film. L’obiettivo di Allegra era restituire il senso di rinascita e la possibilità di riscatto che il lavoro di Savino ha dato a molti giovani.

“Ho lavorato a monte con i giovani attori del film per creare un gruppo solidale, sincero nei propri slanci: l’allenamento circense, in questo, mi ha aiutato. Per ottenere una recitazione spontanea, scartare il melodramma, abbiamo messo settimane, decostruito e esplorato le emozioni dei singoli personaggi. Era fondamentale ‘fare banda’ – con i ragazzi, condividere con loro musiche, letture, difficoltà ed emozioni, di modo da poter tradurre nel film la forza di quegli adolescenti che riescono a immaginare un futuro”, conclude la regista Allegra nelle note di regia.

“Per tanti anni, ho girato film che parlavano solo di guerra, di morte e di desolazione”, fa sapere Allegra nelle note di regia. “Documentari che tentavano di raccontare l’origine del male, la condizione delle famiglie lacerate da interminabili conflitti. Dall’Afghanistan a Banda Aceh, dal Darfur al terremoto di Haiti, ho passato anni a correre da un disastro all’altro – finché un mio documentario, Voyage en barbarie ha ricevuto il premio Albert Londres, considerato come il Pulitzer francese. Un giorno mi venne chiesto di andare a Napoli, nel mezzo della faida di Scampia. Al mio arrivo, in pochissimi giorni, ho sentito che la città conteneva una fonte infinita d’ispirazione, era eruttiva e vitale come il vulcano che si alzava sopra di lei. Ne ho amato gli odori, le grida, i colori, ma soprattutto, le persone: ho passato mesi, anni a seguire il lavoro di una squadra di incorruttibili investigatori della sezione Narcotici artefici della grande indagine dalla quale è stata poi tratta la trama di Gomorra – poi dell’arresto di Raffaele Amato, il capo degli scissionisti di Scampia”, spiega la cineasta.

Cécile Allegra racconta come la sua esperienza documentaristica l’abbia portata a esplorare temi di resistenza e resilienza. Dopo anni trascorsi a documentare guerre e disastri umanitari, la cineatra ha trovato a Napoli un microcosmo unico, dove la vita e la lotta quotidiana convivono con il degrado.

Nel film, la regista ha voluto mettere al centro i giovani protagonisti, lavorando con loro per creare un’autentica coesione di gruppo e un’interpretazione spontanea.

 

È possibile acquistare i posti in sala, al costo di 6 euro e 5 euro il ridotto, sul sito ufficiale del Giffoni Multicinema al seguente link dedicato: https://giffoni.it/criature-evento-speciale-proiezione-con-la-presenza-del-cast/ . I primi fortunati partecipanti riceveranno un gadget a sorpresa a tema con il film.

 

Elena Scisci