Non c’è due senza tre: coppia nella vita e sul palco, i Coma Cose tornano al Festival di Sanremo con il brano “Cuoricini”. Nati artisticamente a Milano nel 2016, quando lavoravano insieme come commessi in un negozio di borse, Fausto e Francesca hanno unito i loro mondi musicali: lui, originario di Gavardo (BS) e già attivo come cantautore sotto lo pseudonimo di Edipo; lei, nata a Pordenone, con un background da DJ di musica elettronica e techno.
Ma come nasce il nome Coma Cose? Il nome è frutto di una combinazione tra “Coma”, che rappresenta un periodo di stasi artistica e personale, e “Cose”, scelto quasi per caso, come un elemento che aggiunge un senso di incompiutezza e di mistero alla loro identità musicale.
Dopo aver conquistato il grande pubblico nel 2021 con “Fiamme negli occhi”, il duo è tornato all’Ariston nel 2023 con “L’addio”, un brano che racconta il superamento di una crisi. Ed oggi vi fanno ritorno con un brano che esplora le sfumature dell’amore odierno attraverso una riflessione agrodolce sulle dinamiche di coppia. Descritta dai cantanti come una “favola distopica della contemporaneità”, la canzone evidenzia il contrasto tra l’apparente connessione emotiva veicolata dai simboli digitali, come i cuoricini, e il rischio di una crescente disconnessione nella vita reale. Cuoricini invita a riscoprire la profondità dei sentimenti autentici, sottolineando l’importanza di gesti semplici ma carichi di significato, come regalare un fiore, per mantenere viva l’essenza dell’amore. Attraverso un testo intimo e una melodia coinvolgente, il brano cattura con delicatezza le complessità della convivenza quotidiana, offrendo uno spunto di riflessione sull’equilibrio tra tecnologia e relazioni umane.
Ogni loro partecipazione al festival è un passo in più nel loro percorso musicale, caratterizzato da sincerità e profondità emotiva. Il 2025 li vedrà protagonisti di due grandi concerti: il 27 ottobre all’Unipol Forum di Assago (Milano) e il 30 ottobre al Palazzo dello Sport di Roma. Attraverso la loro musica, i Coma Cose continuano a raccontare le complessità delle relazioni moderne, unendo autenticità e sperimentazione artistica.
Radio RCS75 e Caseificio Jemma Battipaglia a Sanremo 2025
Anche quest’anno, Radio RCS75 sarà protagonista direttamente dal Palafiori di Casa Sanremo, portando curiosità, interviste e momenti esclusivi dal Festival attraverso i microfoni di Radio Casa Sanremo, con il supporto di Caseificio Jemma Battipaglia.
L’Azienda Agricola Jemma produce e vende Mozzarella di Bufala Campana DOP, un prodotto tipico dalla filiera corta, sicura, sostenibile ed etica. L’azienda nasce nei primi del ‘900 nella piana del Sele, in provincia di Salerno, distinguendosi da subito per il suo approccio innovativo. Tra le prime a introdurre l’allevamento di bufale in stalla con mungitura alla posta, ha gettato le basi per una produzione di qualità superiore. Nel 1936 è stato inaugurato il primo caseificio aziendale. Con il passaggio generazionale negli anni ’70, il nipote Gaetano Iemma ha modernizzato l’azienda con strutture innovative e uno dei primi impianti di mungitura meccanica per bufale. Oggi, l’azienda continua a essere guidata dalla passione familiare, portata avanti dai figli con lo stesso impegno.
L’attuale caseificio inaugurato nel 1999, produce Mozzarella di Bufala Campana DOP realizzata con latte proveniente esclusivamente dall’allevamento aziendale e trasformato entro 12 ore dalla mungitura. Questa dedizione ha portato al riconoscimento come “Miglior Mozzarella di Bufala Campana DOP” ai Mozzarella Championship del 2022 e 2023.
L’azienda garantisce la tracciabilità della filiera grazie alla tecnologia blockchain di Authentico, valorizzando ogni fase del processo produttivo. Inoltre, il rispetto dell’ambiente è centrale, con impianti fotovoltaici che alimentano il caseificio e l’allevamento durante il giorno. L’Azienda Agricola Iemma è un esempio di eccellenza che unisce tradizione artigianale, innovazione tecnologica e sostenibilità per offrire prodotti di altissima qualità.

