“Sei bellissimo”, così si apre la seconda serata del Festival sanremese con il pubblico che intona il coro dedicato al conduttore Carlo Conti, il quale risponde scherzosamente: “Ma ci vedete bene?”.
La seconda serata della 75esima edizione del Festival di Sanremo si è accesa di musica, emozioni e momenti memorabili. Carlo Conti, con il consueto stile ironico e coinvolgente, ha guidato il pubblico in un viaggio tra performance straordinarie e ospiti d’eccezione.

Ad affiancarlo, tre co-conduttori d’eccezione: Nino Frassica, con il suo humor unico, Cristiano Malgioglio, che ha stupito tutti con uno strascico lungo 50 metri, e la supermodella Bianca Balti, che ha portato sul palco non solo bellezza e ironia, ma anche un messaggio di forza e speranza. Reduce dalla battaglia contro un tumore ovarico e da un ciclo di chemioterapia, Bianca ha dichiarato con determinazione: “Noi donne siamo sempre un grande esempio per gli uomini”. Il pubblico ha accolto le sue parole con un caloroso applauso, mentre lei, raggiante, ha aggiunto: “Non sono venuta a fare la malata di cancro. Voglio essere una celebrazione della vita”.
La competizione delle Nuove Proposte ha visto trionfare Alex Wyse e Settembre, che accedono alla finale.
Importante il messaggio sociale di Vale LP e Lil Jolie, che hanno mostrato un manifesto contro la violenza sulle donne. Carlo Conti ha sostenuto l’iniziativa ribadendo con fermezza: “Se una donna dice no, è sempre no”.

Vale LO e Lil Jolie
Ma il cuore della serata è stato il ritorno sul palco dei Big: 15 artisti che hanno scaldato il pubblico dell’Ariston.

Alessandro Borghi, Damiano David e nipote di Dalla
Super ospite speciale della serata: Damiano David che ha incantato tutti con un toccante omaggio a Lucio Dalla sulle note di “Felicità”, accompagnato dall’attore Alessandro Borghi e dal nipote di Dalla, Vittorio, che si è commosso fino alle lacrime.

Simone Cristicchi
Standing ovation e applausi anche per Simone Cristicchi, che ha emozionato la platea con la sua “Quando sarai piccola”, una poesia in musica che racchiude il senso più profondo della vita: l’amore puro, incondizionato. Con una delicatezza struggente e una profondità disarmante, Cristicchi racconta il legame tra un figlio e una madre colpita da una malattia neurodegenerativa. Le sue parole sono lame dolci che attraversano il cuore, dipingendo con emozione il dolore, la tenerezza, la memoria che si sgretola e il tempo che si inverte, rendendo la madre “piccola” agli occhi del figlio. Sul palco dell’Ariston, il silenzio si è fatto rispetto, la musica è diventata emozione pura, e poi il teatro intero si èsollevato in una standing ovation carica di commozione. Un applauso lunghissimo, meritato, per un artista che, con la sua voce e le sue parole, è riuscito ancora una volta a toccare le corde più profonde dell’anima. Un ritorno potente, intenso, che lascia il segno. Cristicchi non canta, racconta la vita.

Tra i momenti più teneri, l’esibizione del piccolo talento Alessandro Gervasi, di soli sei anni, che ha eseguito al pianoforte il brano “Champagne” di Peppino Di Capri. Alessandro interpreta Di Capri bambino nella fiction Champagne, sulla vita dell’artista, che andrà in onda il 24 marzo. Con la sua spontaneità ha conquistato tutti, rispondendo con disarmante sincerità alle domande di Conti: “Vuoi restare ancora?”. “No”. “Dove vuoi arrivare?”. “Boh”. Risate e applausi scroscianti.
Da Piazza Colombo, Big Mama ha infiammato il pubblico con la sua energia travolgente, regalando uno spettacolo all’insegna della potenza vocale e della libertà espressiva.
La classifica provvisoria della seconda serata, (televoto e giuria delle radio):
- Giorgia;
- Simone Cristicchi;
- Fedez;
- Achille Lauro;
- Lucio Corsi.
Sanremo si conferma un evento che va oltre la musica: è emozione, spettacolo, impegno sociale. E il meglio deve ancora venire.

