La serata delle cover del Festival di Sanremo 2025 si è aperta con uno spettacolare “monologo” di Roberto Benigni che ha acceso il palco del Teatro Ariston. Il regista premio Oscar ha mostrato tutta la sua genialità con un mix di umorismo e satira politica, facendo ridere e riflettere il pubblico. Inizialmente ha finto di annunciare il vincitore del Festival, ma era satira politica: «Elon Musk Su X ha già votato per il vincitore: Giorgia. C’era anche l’anno scorso e l’anno prima, e dai retta a me, ci sarà per diversi anni…», ha dichiarato Benigni, facendo riferimento al potere mediatico della premier Meloni.
Niente politica, ha giurato Benigni con l’eco di Conti e, invece, le punturine satiriche sono più d’una. Il suo intervento è stato una carrellata di battute e riferimenti politici, con un’ironia tagliente che ha coinvolto anche i politici italiani.
Benigni tra satira e poesia
“Carlo, hai paralizzato l’Italia, dovresti fare il ministro dei trasporti. Ti vedrei in maniera straordinaria”, ha scherzato Benigni rivolgendosi al direttore artistico, continuando con battute sulla politica nazionale. “Ho salutato Marcella Bella, ho detto ‘Bella Ciao’, è successo un casino! Per par condicio ho dovuto salutare anche i Neri per caso”, ha aggiunto con il suo stile inconfondibile.
La sua satira ha colpito anche Donald Trump, protagonista di un’altra battuta da Benigni: “Segue Sanremo da Mar-a-Lago con Elon Musk e il cappellino rosso con la scritta ‘Make Sanremo great again’”. E ancora: “Ha detto voglio la Liguria dopo la Groenlandia. E se non gliela diamo, mette dazi del 200 per cento sulle trofie al pesto”.
Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto un pensiero di affetto da parte di Benigni, che ha ricordato la serata del 2023, quando Mattarella si commosse durante un incontro dedicato alla Costituzione. L’ultimo pensiero va al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che proprio oggi è diventato bersaglio della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Volevo dire a tutti voi e al presidente della Repubblica che siamo sempre vicini alle sue parole, a ciò che dice, ci riconosciamo in quello che dice, e credo che tutti gli italiani siano insieme a noi. Non ho mai sentito uscire una parola dal presidente della Repubblica che non fosse di verità e di pace. Siamo orgogliosi di essere rappresentati da Sergio Mattarella nel mondo per la sua dignità e la sua umanità. Grazie presidente, siamo con lei”. Anche Conti si è unito al messaggio rivolto al Presidente della Repubblica: “A lei tutta la solidarietà del popolo italiano”.
In una serata che ha mescolato risate, riflessioni e affettuose critiche, Roberto Benigni ha confermato ancora una volta il suo status di intrattenitore, capace di mescolare politica e spettacolo con l’arte della satira, senza mai rinunciare alla sua essenza di poeta e narratore.
“Il sogno” di Benigni su Rai1
Benigni ha anche annunciato che tornerà presto su Rai1 con un nuovo programma intitolato “Il sogno”, uno show che promette di essere un viaggio pieno di sorprese e stupore. “Si parlerà di noi, dell’Europa, del mondo: della nostra vita. Si parlerà delle nostre aspirazioni e soprattutto dei nostri sogni”, ha dichiarato Benigni. E, con il suo consueto entusiasmo, ha concluso: “Io sono un grande sognatore. I grandi sognatori non sognano mai da soli, e allora sogneremo tutti insieme”.
di Anastasia Ulino

