Le origini della Festa del Papà in Italia
In Italia, la Festa del Papà si celebra il 19 marzo, giorno dedicato anche a San Giuseppe, simbolo della figura paterna nella tradizione cattolica. Nel 1479, proclamarono San Giuseppe il protettore dei padri di famiglia e patrono della Chiesa Universale, fino al 1977, il 19 marzo era considerato un giorno festivo. Oggi, è un giorno lavorativo ma comunque resta un’occasione speciale per onorare i papà con piccoli gesti d’affetto.
Come si festeggia nel mondo
La data della Festa del Papà cambia a seconda del paese. Negli Stati Uniti, in Francia e nel Regno Unito, si celebra la terza domenica di giugno, una tradizione nata nel 1910. In Germania, la Festa del Papà coincide con il giorno dell’Ascensione ed è festeggiata con eventi all’aria aperta. In Corea del Sud, esiste la “Festa dei Genitori”, dedicata sia al padre che alla madre, per evidenziare il rispetto e la gratitudine verso i genitori.

Le zeppole di San Giuseppe: il dolce della tradizione
Uno dei simboli più dolci della Festa del Papà in Italia sono le zeppole di San Giuseppe, tipico dolce napoletano che ormai è diffuso in tutto il paese. La loro origine proviene dall’antica Roma, quando durante le Liberalia, ovvero feste in onore delle divinità del vino e del grano, si friggevano frittelle di frumento. La ricetta si è evoluta nel tempo, ma ha mantenuto il suo significato legato alla festa di San Giuseppe e alla celebrazione della paternità.
Un gesto d’amore per ogni papà
Indipendentemente dalla data in cui si festeggia, la Festa del Papà è un momento speciale per dimostrare l’amore, l’affetto e il sostegno che i padri mostrano ogni giorno, ricordando anche l’importanza del loro ruolo. Un regalo simbolico, un piccolo gesto possono rendere questa giornata davvero speciale, ad esempio passare del tempo insieme.
Di Rossella Noschese

