Dantedì: 25 marzo, in memoria di Dante Alighieri
Il 25 marzo si festeggia il Dantedì 2025 , una giornata nazionale istituita dal Ministero della Cultura approvata dal consiglio dei ministri il 17 gennaio del 2020, in memoria del poeta Dante Alighieri, ricca di eventi e celebrazioni per conoscere le opere del sommo poeta. Dante Alighieri è uno dei grandi poeti del nostro Paese, viene considerato Padre della lingua Italiana, la sua fama è dovuta alla sua opera la “Divina Commedia” uno dei maggiori capolavori della letteratura mondiale. Le sue opere hanno influenzato il modo di scrivere e pensare, lasciando un’impronta indelebile nella storia della cultura.
Perché proprio il 25 marzo?
Come accade per le giornate commemorative e celebrative, la data non è stata scelta a caso. Si narra, infatti, che il 25 marzo 1300 sia iniziato il viaggio che ha dato vita alla Divina Commedia. Fu proprio in quel giorno che il Sommo Poeta si ritrovò in una selva oscura, avendo perso la diritta via. Qui incontrò Virgilio e iniziò il viaggio con lui attraverso Inferno e Purgatorio, prima di arrivare in Paradiso da Beatrice.
Come viene celebrato il Dantedì?
In tutta Italia si svolgono iniziative per rendere omaggio al Sommo Poeta, tra cui: Letture pubbliche della Divina Commedia, con attori e studiosi. Conferenze e incontri tematici, per approfondire la sua opera. Mostre e percorsi danteschi, nei luoghi legati alla sua vita. Coinvolgimento sui social media, con l’hashtag #Dantedì e cambiano le programmazioni TV, che dedicano parte dei loro palinsesti al sommo poeta.
Dante: un autore sempre attuale
Nonostante siano passati secoli, il pensiero di Dante rimane attuale. I suoi temi, dalla giustizia all’amore, continuano a essere fonte di riflessione e dibattito. Il Dantedì non è solo un omaggio al passato, ma un modo per tenere viva la sua voce anche nel presente e nel futuro.
Di Rossella Noschese

