Un’iniziativa storica
Da venerdì 20 a domenica 22 marzo, oltre cento piazze della provincia di Salerno ospiteranno le Uova di Pasqua AIL. L’iniziativa è giunta alla 33ª edizione ed è realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’evento è promosso dall’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma.
L’organizzazione è affidata alla sezione AIL Salerno – Marco Tulimieri. Si tratta di uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla solidarietà sul territorio.
Saranno più di 100 i gazebo presenti tra Salerno e provincia. I cittadini potranno contribuire acquistando le tradizionali uova di cioccolato, saranno disponibili anche altri doni solidali e per partecipare basta una piccola donazione.
L’elenco completo dei punti è disponibile sul sito ailsalerno.it.
Sostegno agli ospedali
La raccolta fondi è resa possibile grazie all’impegno dei volontari. L’obiettivo è sostenere le attività che AIL svolge ogni giorno, i progetti riguardano l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, coinvolto anche l’ospedale Tortora di Pagani.
“AIL è da anni al fianco dei reparti di Ematologia di Salerno e Pagani – spiega la presidente Elvira Tulimieri –. Le nostre attività sono fondamentali per pazienti, famiglie e personale sanitario. Anche quest’anno torniamo in piazza con entusiasmo, ono certa che i salernitani risponderanno con grande partecipazione. Le malattie del sangue non possono fermare i sogni: speranza e solidarietà fanno la differenza”.
I servizi sul territorio
Tra i servizi attivi c’è il taxi solidale VIAVAIL. È rivolto ai pazienti oncoematologici soli, anziani o con difficoltà negli spostamenti.
Importante anche il progetto “L’Ospedale a Casa”.
Il servizio garantisce assistenza medico-infermieristica e supporto psicologico a domicilio. I pazienti sono seguiti dalla stessa équipe sanitaria e questo permette di ridurre accessi in ospedale e disagi.
Formazione per nuovi volontari
L’iniziativa del 20-22 marzo sarà anche un’occasione per lanciare un corso gratuito per volontari. Gli incontri si terranno venerdì 10 aprile (ore 15-19) e sabato 11 aprile (ore 9-18). Il corso si svolgerà presso il Centro Sociale di via Guido Vestuti a Salerno. Diventare volontario AIL significa offrire ascolto, accoglienza e supporto concreto. Vuol dire mettere il proprio tempo al servizio degli altri.
La lotta ai tumori del sangue continua grazie ai progressi della ricerca scientifica.
Le terapie innovative stanno migliorando sempre più le possibilità di cura.
Tra queste ci sono il trapianto di cellule staminali e l’immunoterapia CAR-T. Quest’ultima è disponibile da alcuni mesi anche a Salerno. Investire nella ricerca resta fondamentale. L’obiettivo è rendere queste malattie sempre più guaribili.

