Salerno – Dagli ulivi presenti nel Campus nascerà una produzione speciale di olio, destinata a diventare un prodotto-brand dell’Università di Salerno. Il progetto sarà presentato giovedì 15 ottobre al Giardino della Legalità Falcone-Borsellino, alla presenza del Rettore Virgilio D’Antonio.
Si chiama Olio in Campus l’iniziativa promossa dal Corso di Laurea in Agraria, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio di ulivi presenti nelle pertinenze dell’Ateneo e offrire agli studenti un’opportunità di didattica direttamente sul campo.
Il progetto
Il progetto sarà presentato giovedì 15 ottobre, alle ore 9.30, presso il Giardino della Legalità Falcone-Borsellino, alla presenza del Magnifico Rettore Virgilio D’Antonio e della Presidente della Fondazione Universitaria dell’Università di Salerno, Paola Adinolfi. Gli interventi saranno affidati a Pietro Campiglia, Prorettore dell’Università degli Studi di Salerno, che illustrerà il progetto di Ateneo, e a Giuseppe Celano, docente del Corso di Agraria e professore di Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree.
L’iniziativa punta a trasformare le olive del Campus in un vero e proprio prodotto-brand dell’Università di Salerno, coniugando sostenibilità, identità territoriale, economia circolare e terza missione universitaria. Un percorso che affianca alla produzione dell’olio la costruzione di un’identità riconoscibile, capace di raccontare il patrimonio dell’Ateneo e rafforzarne il legame con il territorio.
Il compito di sviluppare questa visione è affidato all’ETS Università dei Sapori, che curerà le attività di comunicazione digitale, la realizzazione di contenuti, lo studio e lo sviluppo dell’identità visiva e la costruzione del brand. Il progetto prevede inoltre laboratori del gusto e di analisi sensoriale, con il contributo di esperti del settore, oltre all’organizzazione di eventi e iniziative rivolti a scuole, appassionati e istituzioni locali. L’obiettivo è creare una rete di comunità partecipativa e rafforzare la visibilità dell’Università degli Studi di Salerno sul territorio.
Olio in Campus si propone anche come occasione per avvicinare la comunità universitaria e il territorio alla cultura dell’olio extravergine di oliva di qualità, promuovendo la conoscenza delle cultivar presenti nel Campus e nell’area circostante. In questa prospettiva, il progetto potrà favorire l’inserimento dell’Ateneo in percorsi turistici e culturali legati alle Vie dell’Olio in Campania e integrarsi con le iniziative regionali promosse dall’ETS Università dei Sapori per lo sviluppo dell’oleoturismo.
Un ruolo centrale sarà riservato agli studenti dei dipartimenti coinvolti in attività attinenti al progetto, che potranno partecipare a laboratori del gusto e percorsi di project working dedicati al marketing strategico, al brand positioning, alla comunicazione digitale e social e allo storytelling del prodotto. Le attività potranno inoltre approfondire i collegamenti tra olivicoltura e patrimonio culturale, così come il rapporto tra olio e salute.
La nascita del marchio Olio in Campus consentirà infine di arricchire il catalogo ufficiale del merchandising dell’Ateneo con un prodotto esclusivo, espressione del patrimonio olivicolo universitario e dell’identità di UNISA.
La presentazione e le iniziative
Tra le iniziative previste figura anche la Giornata della Raccolta, destinata a diventare un appuntamento annuale di community engagement. L’evento coinvolgerà studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e appassionati in un’attività condivisa di cittadinanza attiva e tutela partecipata del verde accademico.
Grazie a questo progetto ambizioso, l’Università degli Studi di Salerno punta così a mettere in relazione didattica, valorizzazione delle risorse naturali, comunicazione e partecipazione, trasformando il patrimonio olivicolo dell’Ateneo in un progetto capace di generare nuove opportunità di collaborazione e rafforzare il rapporto con la comunità locale.

