Cinque milioni di euro per recuperare e riqualificare la pineta e un nuovo percorso di investimenti per rafforzare la tutela delle aree naturali protette della Campania. È questa una delle principali novità emerse durante “Campania Terra Viva”, l’incontro dedicato alle strategie regionali per la sostenibilità ambientale, svoltosi a Rimini nell’ambito di Ecomondo, importante appuntamento internazionale dedicato all’economia circolare e alla transizione ecologica.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, Regione Campania ed enti gestori delle aree protette, con l’obiettivo di individuare nuove prospettive di sviluppo, valorizzare la biodiversità e affrontare le principali criticità ambientali del territorio.
“Le aree protette come laboratori di sostenibilità”
L’incontro, introdotto dall’ingegnere Maria Rosaria Della Rocca, dirigente del Settore Sviluppo Sostenibile, Qualità dell’Aria, Gestione delle Risorse Naturali Protette, Tutela e Salvaguardia dell’Habitat Marino e Costiero, ha ospitato una tavola rotonda dal titolo “Le aree protette come laboratori di sostenibilità”.
Al dibattito hanno partecipato Antonio Cuomo, presidente dell’Ente Riserve Naturali “Foce Sele-Tanagro” e “Monti Eremita-Marzano”; Vincenzo Marrazzo, presidente del Parco Regionale del Fiume Sarno; Mario Grimaldi, presidente della Riserva Naturale Foce Volturno-Costa di Licola; e Adolfo De Petra, presidente del Parco Regionale Roccamonfina-Foce Garigliano.
Le conclusioni sono state affidate a Claudia Pecoraro, assessora all’Ambiente della Regione Campania, che ha approfondito il ruolo delle aree protette nelle strategie regionali di sviluppo sostenibile.
Il presidente Cuomo: attenzione al fiume Sele e all’Oasi di Persano
Nel corso del confronto, Antonio Cuomo ha illustrato le principali criticità e le prospettive di valorizzazione dell’Ente Riserve Naturali “Foce Sele-Tanagro” e “Monti Eremita-Marzano”.
Particolare attenzione è stata dedicata al valore ambientale del fiume Sele, all’Oasi di Persano e al patrimonio di biodiversità custodito nell’area. Un insieme di ecosistemi di grande importanza naturalistica, che necessita di interventi concreti per garantirne la salvaguardia e contrastare gli effetti dell’inquinamento legato alle attività umane.
La tutela di questi ambienti rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro delle Riserve, chiamate a coniugare conservazione del patrimonio naturale, gestione del territorio e promozione di una fruizione sostenibile.
Pineta, arriva lo stanziamento di 5 milioni di euro
Tra i temi più rilevanti affrontati durante l’incontro, quello relativo alle condizioni della pineta e al suo progressivo stato di degrado.
Su questo fronte sono emerse nuove prospettive di intervento grazie all’attenzione mostrata dall’assessora regionale Claudia Pecoraro. Secondo quanto riferito dal presidente Antonio Cuomo, l’assessora ha annunciato l’approvazione, avvenuta la scorsa settimana, di una delibera che prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro destinati alla pineta.
Una risorsa economica importante, che apre nuove possibilità per avviare gli interventi necessari al recupero e alla riqualificazione di un patrimonio ambientale che rappresenta un elemento significativo del territorio.
Lo stanziamento costituisce un passaggio importante nella prospettiva di restituire valore a un’area che necessita di attenzione, programmazione e interventi mirati per favorirne la rinascita.
Collaborazione istituzionale per il futuro delle aree protette
L’appuntamento di Ecomondo ha confermato la centralità della collaborazione tra Regione Campania, istituzioni ed enti gestori nella definizione delle politiche ambientali.
La tutela delle aree naturali protette non riguarda soltanto la conservazione degli ecosistemi, ma rappresenta anche un’opportunità per promuovere uno sviluppo sostenibile, valorizzare le risorse locali e rafforzare il legame tra ambiente e comunità.
Per le Riserve Naturali “Foce Sele-Tanagro” e “Monti Eremita-Marzano”, le nuove prospettive di investimento e lo stanziamento annunciato per la pineta rappresentano un’occasione importante per guardare al futuro, con l’obiettivo di proteggere la biodiversità e restituire piena vitalità a un patrimonio naturale di grande valore per la Campania.
Rossella Noschese

