La complessità della riabilitazione del paziente amputato sarà al centro del terzo congresso dell’Ordine dei Fisioterapisti di Salerno, in programma il 29 novembre presso il Castello Doria di Angri, a partire dalle ore 8.30. L’evento, organizzato in collaborazione con la sezione territoriale AIFI Campania, rappresenta un momento significativo di confronto, crescita e aggiornamento per l’intera comunità professionale dei fisioterapisti.
Un percorso riabilitativo, quello del paziente amputato, che va ben oltre l’aspetto tecnico, coinvolgendo dimensioni fisiche, psicologiche e sociali. “Affrontare la complessità della presa in carico della persona amputata significa entrare nel cuore della nostra professione” dichiara Mariaconsiglia Calabrese, presidente OFI Salerno. “La fisioterapia non può limitarsi al solo addestramento protesico, ma deve promuovere un nuovo equilibrio neuro-senso-motorio. L’esperienza dell’amputazione coinvolge aspetti profondi: gestione del dolore, recupero funzionale, impatto psicologico e reinserimento sociale.”
Il congresso si articolerà in tre macro-aree tematiche:
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La complessità clinica del paziente amputato
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Gli approcci riabilitativi e le tecnologie emergenti
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Le esperienze cliniche e le nuove frontiere del settore
Un programma pensato per restituire una visione completa e moderna dell’intervento fisioterapico, che mette al centro la persona e la sua dignità. “Il Congresso – prosegue Calabrese – non sarà solo un momento di aggiornamento, ma un progetto collettivo per affermare come la fisioterapia, oltre il limite della protesi, possa diventare un motore di rinascita per chi affronta l’esperienza dell’amputazione.”
A rendere la giornata ancora più ricca, la partecipazione di relatori provenienti dal mondo accademico e clinico, che porteranno contributi scientifici, esperienze dirette e nuove prospettive per migliorare l’assistenza al paziente amputato. Un’occasione per definire strategie sempre più efficaci e umane, in un campo che richiede competenze avanzate, ascolto e capacità di visione.
Il terzo congresso OFI Salerno si propone così non solo come un appuntamento formativo, ma come un impegno condiviso per offrire ai pazienti amputati percorsi riabilitativi sempre più qualificati, capaci di accompagnarli verso un futuro di autonomia, funzionalità e pieno reinserimento nella vita sociale.


