Il legame tra il jazz e la vela, seppur in apparenza distante, si rivela inaspettatamente profondo e ricco di connessioni. Angelo Gregorio, jazzista, direttore d’orchestra, pedagogo e imprenditore salernitano, ha intrapreso una nuova ricerca intitolata “Jazz Sailor”, volta a esplorare le similitudini e le differenze nelle competenze e nelle esperienze tra musicisti e sportivi.
La presentazione di questo studio innovativo avrà luogo giovedì 29 febbraio 2024, alle ore 18.30, presso il Club Velico Salernitano, con la partecipazione straordinaria del Maestro Cyranò Vatel alla chitarra. Angelo Gregorio condurrà il pubblico in un viaggio esplorativo attraverso mondi apparentemente disparati, ma sorprendentemente affini, offerti dalla musica e dalla vela.
“Jazz Sailor” non si limita a essere solo uno studio teorico, ma si propone di tracciare una rotta musicale ispirata dalla ricerca stessa, culminando nella pubblicazione di un saggio breve. Le informazioni sono state raccolte attraverso un questionario online e interviste a personalità di spicco sia del mondo velico che jazzistico, fornendo così una panoramica approfondita e ricca di spunti.
La metodologia adottata da Gregorio combina l’analisi statistica con un approccio creativo, utilizzando strumenti come il mind mapping per esplorare i principali filoni di connessione. Le sette aree salienti emerse finora includono la creatività, il problem solving, l’autonomia, l’introspezione, la connessione con la natura, l’espansione della zona di comfort e la disciplina.
Nato a Salerno nel 1983, Angelo Gregorio vanta una carriera eccezionale nel mondo della musica jazz, sia come esecutore che come educatore. La sua dedizione alla promozione della cultura musicale italiana in Belgio è stata riconosciuta con numerosi premi e onorificenze, confermando il suo ruolo di punto di riferimento nel panorama artistico internazionale.
Con la sua ricerca pionieristica, Angelo Gregorio continua a rompere le barriere tra discipline diverse, dimostrando che la musica e lo sport, pur appartenendo a mondi distinti, possono condividere profonde affinità e arricchirsi reciprocamente.

