A Socrate al Caffè – programma a cura di Giovanna Di Giorgio – si è parlato di concetti di Hazard e rischio in riferimento a quanto accaduto ad Ischia nei giorni scorsi.
L’ingegnere Michele Brigante ha tra l’altro parlato ai microfoni di RCS75 del libro dal titolo “L’azzardo sismico delle città. Il Sud”. Un testo “necessario”, come lo descrive lo stesso Brigante, la cui finalità è quella di accrescere la conoscenza dei problemi idrogeologici dell’Italia, incentivando una nuova domanda di sicurezza abitativa, basata sull’informazione scientifica e sulla responsabilità individuale e istituzionale.
Già docente presso la facoltà di Ingegneria, cattedra Scienza delle costruzioni, dell’Università Federico II di Napoli, e oggi assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici del Comune di Salerno, Michele Brigante nel corso dell’intervista ha insistito più volte sul tema dell’Hazard e del rischio, spiegandone il significato e il perché dell’utilizzo di questa metafora.
“Questo titolo è la presa di coscienza, la consapevolezza che viviamo in un mondo che ci espone a dei rischi, e noi facciamo confusione, corriamo dei rischi e alla fine azzardiamo la nostra sopravvivenza con un sistema un po’ da rivedere. L’azzardo è la probabilità che si verifichi un fatto, il rischio è l’effetto causato dopo che quel fatto si è verificato. Il principio di Hazard, concetto probabilistico, è il fatto che possa accadere qualcosa, come il dissesto, il maremoto, l’esplosione di un vulcano, un terremoto. È una probabilità scientifica che nella nostra teoria chiamiamo Hazard. Il rischio è invece l’effetto dell’Hazard. Noi lo abbiamo chiamato così perché dobbiamo essere consapevoli di cosa possiamo perdere se affrontiamo quell’azzardo“.
Anche se quello che è accaduto ad Ischia non ha a che fare con il terremoto, nel corso dell’intervista si è tornati più e più volte su quello che è accaduto lì nei giorni scorsi.
Continua così l’ingegnere Michele Brigante, “Quello di Ischia è un momento molto drammatico e appartiene a fenomeni che dobbiamo saper classificare. Noi parliamo di dissesti idrogeologici per generalizzare. Non tutti i disastri idrogeologici sono uguali, dobbiamo iniziare a differenziare. Ci tengo a dire che l’Italia non è uguale ad altri Paesi d’Europa. Ischia ha avuto questo fenomeno di colata rapida che si è innescata in un punto e ha portato alle cose. Ora, che potesse succedere sta nell’Hazard, ma bisogna lavorare sulla parte della riduzione degli effetti, questo è il capitolo che dipende da noi“.
La necessità è quella di un cambio di metodo nell’affrontare gli effetti dell’Hazard, ma soprattutto “un cambio di cultura”, sottolinea l’assessore. Questa è la base da cui partire per evitare o ridurre, in futuro, disastri al pari di quello che sta interessando nelle ultime ore l’Isola di Ischia.
Ascolta qui l’intervista completa a Michele Brigante, a cura di Giovanna Di Giorgio.
Maria Alfonsina Iemmino Pellegrino

