Battipaglia, 26 ottobre 2026 – Ci sono risultati che raccontano molto più di una classifica. Parlano di fiducia, di ascolto e di relazioni costruite nel tempo, incontro dopo incontro. È in questa prospettiva che si inserisce il primato conquistato da Banca Campania Centro, prima in Campania tra le banche regionali per qualità del servizio ai clienti secondo l’indagine nazionale Campioni del Servizio 2027. La ricerca, realizzata dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF) e pubblicata il 19 ottobre su Affari & Finanza, settimanale economico di la Repubblica, assegna all’istituto un punteggio del 56,4%, ben 7,1 punti percentuali sopra la media regionale del settore, ferma al 49,3%. Un riconoscimento che premia la capacità di coniugare competenza professionale, attenzione alle esigenze della clientela e vicinanza al territorio. Valori che rappresentano il cuore del credito cooperativo e di un modello bancario fondato sulla relazione diretta con le persone e le comunità. L’indagine ha raccolto circa 300mila valutazioni relative a 2.292 aziende appartenenti a 223 settori economici, misurando la qualità dei servizi attraverso le esperienze dirette dei consumatori. Il parametro utilizzato, denominato Service Experience Score, indica la percentuale di clienti che hanno giudicato molto buono il servizio ricevuto.
Per Banca Campania Centro, istituto di credito cooperativo fondato nel 1914, il risultato assume un significato particolare. Il primato riguarda infatti uno degli elementi che ne definiscono l’identità: il rapporto con soci e clienti, coltivato negli anni attraverso la conoscenza del territorio, l’ascolto e la fiducia reciproca. «Accogliamo questo riconoscimento con grande soddisfazione perché riguarda un aspetto essenziale del nostro modo di essere banca: la qualità della relazione con le persone», dichiara Camillo Catarozzo, presidente di Banca Campania Centro. «Il fatto che il risultato derivi dalle valutazioni dei clienti gli attribuisce un valore particolare. È la conferma che il radicamento territoriale, la capacità di ascolto e l’attenzione alle esigenze delle comunità continuano a rappresentare elementi distintivi del credito cooperativo». Catarozzo sottolinea anche il valore di una valutazione esterna, basata sull’esperienza concreta della clientela, come occasione per misurare il lavoro svolto e la fiducia conquistata nel tempo.
«Le valutazioni sull’operato di una banca devono sempre confrontarsi con i fatti e con i risultati concretamente raggiunti. Questo riconoscimento rappresenta una testimonianza della qualità del nostro lavoro e della fiducia che siamo riusciti a costruire. È anche una risposta concreta a letture talvolta parziali e ingenerose della realtà della nostra banca. Preferiamo che a parlare siano il lavoro, i risultati e, soprattutto, il giudizio delle persone che ogni giorno scelgono Banca Campania Centro».
In un sistema bancario attraversato da profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative, la sfida è riuscire a innovare senza perdere il valore della vicinanza umana. Una direzione che l’istituto considera parte integrante della propria missione. «Siamo convinti che l’innovazione tecnologica debba accompagnarsi al mantenimento di rapporti umani autentici. La nostra forza è proprio questa: essere una banca moderna senza rinunciare alla propria identità», aggiunge il presidente, condividendo il risultato con i collaboratori, i soci e i clienti che ogni giorno contribuiscono alla vita della banca.
Il primato regionale riconosce anche il lavoro quotidiano delle persone che operano nelle filiali e nelle strutture centrali, impegnate a garantire servizi efficienti, competenze aggiornate e risposte sempre più vicine alle necessità della clientela. «La qualità del servizio è il risultato di un impegno quotidiano che coinvolge l’intera organizzazione bancaria», sottolinea Mario Cuoco, direttore generale di Banca Campania Centro. «Richiede professionalità, formazione, efficienza dei processi e, soprattutto, capacità di comprendere le esigenze dei clienti. Questo primo posto rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto dalle nostre persone, nelle filiali e nelle strutture centrali».
La strada da percorrere, secondo Cuoco, passa dalla capacità di integrare strumenti digitali e relazione personale, rispondendo a una clientela che cerca servizi semplici, rapidi e accessibili, ma anche interlocutori competenti e affidabili. «La sfida che abbiamo davanti è coniugare sempre meglio innovazione e relazione personale. Continueremo a investire sulle competenze, sull’organizzazione e sugli strumenti digitali, con l’obiettivo di migliorare costantemente l’esperienza di chi si rivolge alla nostra banca».
Il riconoscimento ottenuto nell’indagine Campioni del Servizio 2027 diventa così non soltanto un motivo di soddisfazione, ma anche uno stimolo a proseguire nel percorso di crescita. In un settore che cambia rapidamente, Banca Campania Centro punta a mantenere salde le proprie radici, continuando a mettere al centro le persone, le imprese e le comunità del territorio. Perché la qualità di una banca non si misura soltanto nei servizi che offre, ma anche nella fiducia che riesce a custodire e rinnovare ogni giorno.
Il futuro ha radici solide. Dal 1914, Banca Campania Centro cresce insieme alle proprie comunità, sempre pronta ad affrontare nuove sfide.

