BARONISSI – Inaugurata mercoledì 16 luglio negli spazi del Museo-FRaC (Fondo Regionale d’Arte Contemporanea) la mostra “Overline’s Stories”, un progetto espositivo che racconta la lunga storia di Overline Jam Baronissi, uno degli appuntamenti più significativi per la street art e la cultura hip hop in Italia.
Fino al 7 settembre, la Galleria dei Frati ospita materiali d’archivio, fotografie, manifesti, appunti e schizzi originali degli artisti che, nel corso degli anni, hanno trasformato la cittadina salernitana in un punto di riferimento nazionale per l’arte urbana.
Promossa da Overline Jam in collaborazione con il Museo-FRaC e con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, la mostra si inserisce in una programmazione estiva che vede Baronissi protagonista di un vivace fermento culturale, dove arte pubblica, rigenerazione urbana e partecipazione collettiva si intrecciano in maniera virtuosa.
Overline’s Stories non è solo un archivio di immagini o muri dipinti ma un atto di memoria viva. È il racconto di una comunità che ha scelto di trasformare la città in una tela aperta, anno dopo anno.
– spiega Pasquale Ruocco, tra i curatori del progetto insieme ad Andrea Landi e Michelangelo Quaranta.
La mostra propone un’ampia selezione di opere e materiali firmati da alcuni tra i più noti esponenti della scena internazionale della street art: Gent, Loste, Asker, Per, Can2, Sera, Arsek & Erase, Scaf, Chas, Senso, Valer, Azrmar, Dado, Nash e Sapo. Ogni pezzo esposto è una traccia di un tempo condiviso, un frammento di città riscritta attraverso il linguaggio visivo del muralismo contemporaneo.
“Con questa mostra il Museo-FRaC torna a parlare di arte urbana, proseguendo il percorso già avviato con le esposizioni Urban Writing e Urbs Picta. Vogliamo raccontare come la street art sia strumento di coesione sociale, crescita culturale e valorizzazione del territorio.
– sottolinea il sindaco Anna Petta.
Il FRaC Baronissi, come ricorda il direttore Massimo Bignardi, è da sempre concepito come un laboratorio di idee, un ponte tra linguaggi artistici diversi e un luogo di scambio tra arte e società. In quest’ottica, Overline’s Stories rappresenta perfettamente la vocazione del museo: dare spazio a fenomeni culturali contemporanei e favorire un dialogo tra artisti, istituzioni e comunità.
In contemporanea con la mostra, si tengono in città anche le giornate dell’edizione 2025 di Overline Jam, con performance live di writer, laboratori per giovani, incontri pubblici e momenti di confronto aperto. Un evento che da anni coinvolge attivamente i cittadini, promuove la creatività urbana e contribuisce a riscrivere l’identità visiva e sociale di Baronissi.
Con Overline’s Stories ribadiamo la vocazione del museo come luogo in cui la memoria incontra il presente e si proietta nel futuro.
Ospitare la storia di Overline Jam significa dare voce a un fenomeno culturale che ha saputo trasformare Baronissi in un punto di riferimento per la street art e la creatività urbana. Crediamo fermamente che il FRaC debba continuare a essere un motore di connessioni: tra artisti, comunità locali e pubblico.
Chiude così il professor Massimo Bignardi, direttore artistico del Museo-FRaC.
Overline’s Stories
16 luglio – 7 settembre 2025
Museo-FRaC Baronissi | Galleria dei Frati
Ingresso libero

