Il Festival di Sanremo continua a essere l’evento televisivo più seguito dagli italiani, e i dati degli ultimi vent’anni lo confermano. L’edizione 2025 ha registrato ascolti straordinari, con picchi che hanno superato i 16 milioni di spettatori nella prima parte della serata finale e uno share che tocca il 79% nella seconda parte.
Guardando ai numeri, il trend è chiaro: negli anni ’90, le finali del Festival registravano già ascolti stellari, con medie intorno ai 15 milioni e share che sfioravano il 68%, come nel 1997. Negli anni 2000, gli ascolti si sono leggermente stabilizzati tra 12 e 16 milioni, ma il Festival ha mantenuto la sua forza, con finali sempre sopra i 50 punti percentuali di share.
Il decennio 2010 ha visto una leggera flessione: ascolti medi tra 12 e 15 milioni e share più contenuti, intorno al 50-55%. Ma già dal 2021 la tendenza si è invertita. Le ultime edizioni mostrano una crescita costante, soprattutto nella seconda parte delle serate, dove il pubblico segue con attenzione le esibizioni finali e i momenti clou dello show.
In sostanza, Sanremo resta l’evento televisivo italiano per eccellenza, capace di tenere incollati milioni di italiani davanti alla TV, con trend che confermano la sua capacità di rinnovarsi e affascinare generazioni diverse. Da oltre vent’anni, il Festival continua a segnare la storia della musica e della televisione nazionale, tra numeri record e momenti di grande spettacolo.
Curiosità storica: il picco assoluto di share della finale risale al 1997, con il 68,29%, mentre negli ultimi anni l’attenzione si concentra maggiormente nella seconda parte della serata, segno di un pubblico sempre più coinvolto fino alla chiusura.

