Il Sindaco di Pollica, Stefano Pisani, in un recente comunicato stampa, ha commentato gli ultimi sviluppi sull’omicidio dell’ex Sindaco Angelo Vassallo e risposto alle accuse della Fondazione Angelo Vassallo; ribadendo il suo profuso impegno nella memoria del Sindaco Pescatore.
“In questi giorni, la magistratura ha compiuto passi importanti verso la ricerca della verità – ha dichiarato Pisani – Confido che l’impegno degli inquirenti permetta di svelare ogni aspetto di questo orrendo crimine che ha sconvolto la nostra comunità e di portare i responsabili della morte di Angelo davanti alla giustizia. Ciascuno di noi, nel profondo del cuore, sa quanto e come abbia contribuito alla ricerca della verità”.
Si rivolge poi a Dario Vassallo, Presidente della Fondazione intitolata al Sindaco Pescatore:
“Non avrei voglia di replicare alle sue ennesime illazioni sul mio conto, poiché non meritano alcuna attenzione. Il suo tentativo di raccontare strumentalmente la storia di questi anni, distorcendola al solo fine di accreditarsi un ruolo politico in contrapposizione all’amministrazione del Comune di Pollica, che è e resterà per sempre il Comune di Angelo Vassallo, non avrà successo. Le sue illazioni non possono cancellare la storia amministrativa di Pollica e l’impegno quotidiano volto a onorare le idee e il lavoro del Sindaco pescatore”.
Dopo aver citato un lungo elenco di iniziative promosse per la salvaguardia della memoria di Angelo Vassallo, il Sindaco Pisani condivide alcune dichiarazioni fatte da Angelina Vassallo, moglie di Angelo:
“A Pollica, la memoria di Angelo è viva, e il suo esempio è divenuto nel tempo un faro e una guida per molte persone del territorio. Questo è anche frutto delle numerose iniziative di salvaguardia della sua memoria, che il Comune di Pollica, e in particolare Stefano Pisani, il Sindaco scelto dallo stesso Angelo come suo successore, hanno portato avanti in questi 14 anni. Oggi mio marito sarebbe fiero dello sviluppo del nostro Comune”.
Infine, rivolgendosi ancora una volta al Presidente della Fondazione, dichiara:
“Spero, inoltre, che comprenda come la verità possa essere raggiunta solo uniti: la comunità, il Comune, la fondazione, Angelina, Antonio, Giusy e tutti coloro che vogliono bene ad Angelo e ne onorano il ricordo”.
Manuela Lucchini

