Domenica 30 agosto, alle ore 22.00, la storia e il fascino di Palazzo dei Principi Spinelli faranno da cornice a un incontro speciale con Chiara Francini, protagonista di un nuovo appuntamento della rassegna “Visioni d’Autore – Scalea Cultura”. L’attrice e scrittrice presenterà il suo romanzo d’esordio, Le querce non fanno limoni, pubblicato da Rizzoli.
Al centro del romanzo della Francini c’è Delia, un’ex partigiana, e con lei il “Cantuccio”, luogo reale ma anche simbolico, dove il tempo sembra fermarsi per lasciare spazio all’incontro tra generazioni, ideali, ricordi e contraddizioni. Attraverso le vicende dei suoi personaggi, l’autrice attraversa cinquant’anni di storia italiana, dalla Seconda guerra mondiale agli anni di piombo, componendo una narrazione che parla di memoria, radici, libertà e resistenza. Ma soprattutto della forza delle donne e della capacità di non arrendersi all’ingiustizia e al disincanto. Temi che, raccontati e ascoltati nel cuore del Sud, assumono un significato ancora più profondo: perché parlare di memoria significa anche interrogarsi su ciò che abbiamo ricevuto in eredità e sulla responsabilità di costruire il futuro senza recidere il filo che ci lega alla nostra storia.
Chiara Francini è una delle personalità più versatili e amate del panorama artistico italiano. Attrice di cinema, teatro e televisione, conduttrice e scrittrice, ha conquistato il pubblico grazie a un talento capace di unire ironia, autenticità e sensibilità. Dopo una lunga carriera tra cinema, fiction e palcoscenici teatrali, con Le querce non fanno limoni ha dato voce anche alla sua anima di narratrice, firmando un esordio letterario intenso e apprezzato da pubblico e critica.
Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Scalea, Visioni d’Autore ha trasformato, nel corso dell’estate, la presentazione dei libri in occasioni di incontro e dialogo, portando la cultura fuori dagli spazi convenzionali e dentro i luoghi più suggestivi della città.
«È un vero orgoglio per la nostra città accogliere un’artista di talento e sensibilità straordinari come Chiara Francini – dichiara il Sindaco di Scalea, Mario Russo – . La nostra Scalea continua a confermarsi punto di riferimento culturale di grande rilievo, capace di ospitare eventi di caratura nazionale. Scommettere sulla cultura e sulla memoria significa investire nel futuro della nostra comunità, offrendo occasioni di crescita, riflessione e condivisione che valorizzano anche i luoghi più suggestivi del nostro patrimonio storico, come Palazzo dei Principi Spinelli».
Per l’Assessore alla Cultura Annalisa Alfano, l’arrivo della Francini rappresenta uno dei momenti più significativi del percorso costruito attraverso la rassegna:«Accogliere Chiara Francini a Scalea rappresenta un momento culmine all’interno di un percorso costruito appuntamento dopo appuntamento, regalandoci partecipazione e contenuti di grande qualità. Visioni d’Autore nasce proprio con questa ambizione: fare della cultura un luogo d’incontro vivo. Il romanzo di Chiara Francini ci offre l’opportunità di parlare di memoria, libertà e radici, ma soprattutto del rapporto tra ciò che siamo stati e ciò che scegliamo di diventare. Farlo qui, nel cuore del nostro Sud, rende questo dialogo ancora più significativo».
La serata avrà anche un forte legame con il territorio grazie alla partecipazione di Umberto Labozzetta, professionista con una lunga esperienza nel mondo della radio, della musica e della comunicazione nazionale. Dalle prime esperienze nelle radio libere locali fino ai grandi network, tra cui Radio Deejay, e alla consulenza alla direzione di Rai Radio2, Labozzetta ha costruito una carriera nel segno della comunicazione. Il suo ritorno a Scalea, terra che gli ha dato i natali, assume così un valore particolarmente simbolico, in sintonia con uno dei temi centrali del libro: il rapporto tra le proprie radici e il cammino verso il futuro.
«Il mio legame con Scalea, la terra che mi ha dato i natali, è profondo e indissolubile – dichiara – . Ogni volta che vi torno è un privilegio poter mettere a disposizione la mia esperienza per iniziative culturali di questo spessore. Supportare la crescita e la vitalità del nostro territorio attraverso la cultura è un impegno che porto avanti sempre con grande entusiasmo. In questa occasione, poi, la stima e l’amicizia che mi legano a Chiara Francini e ad Annalisa Alfano rendono la mia presenza e la mia partecipazione ancora più sentite e naturali».
Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del presidente della Pro Loco di Scalea, Salvatore Licursi, e di Pasquale Lanzillotti della Libreria Ubik Victoria. A dialogare con Chiara Francini saranno il Sindaco di Scalea Mario Russo, l’Assessore alla Cultura Annalisa Alfano e il giornalista Umberto Labozzetta. Una serata, dunque, in cui letteratura, memoria e territorio si incontreranno in uno dei luoghi più evocativi di Scalea. Un appuntamento che porta nel cuore dell’estate calabrese una voce amatissima del panorama culturale italiano e che, attraverso le pagine di un romanzo, invita a guardare al passato senza smettere di immaginare il futuro.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Scalea – Assessorato alla Cultura, nell’ambito della rassegna Visioni d’Autore – Scalea Cultura, con la collaborazione della Pro Loco Scalea, Scalea Eterna e Libreria Ubik Victoria.

