Artigianato e AI: una nuova sfida per le imprese
L’artigianato punta sull’intelligenza artificiale. Il 2026 sarà l’anno in cui CNA Salerno si farà promotrice di una serie di iniziative rivolte alle piccole e medie imprese della provincia, con l’obiettivo di trasformare l’AI in uno strumento concreto per aumentare la competitività, ridurre gli errori e risparmiare tempo.
Una strategia delineata dal presidente e dal direttore di CNA Salerno, Antonio Citro e Simona Paolillo, in piena sintonia con i risultati dell’indagine promossa dall’Area Studi e Ricerche della CNA su oltre 2.500 imprese rappresentative del tessuto produttivo nazionale.
I dati dell’indagine CNA: cresce l’uso dell’AI
L’indagine evidenzia un forte interesse verso l’intelligenza artificiale e una significativa accelerazione nel suo utilizzo:
il 35,6% delle imprese dichiara di impiegare l’AI,
il 16,4% utilizza un solo strumento,
il 19,2% ne utilizza almeno due tra le principali tecnologie disponibili.
Numeri che confermano una diffusione sempre più trasversale dell’AI nei processi produttivi.
Citro: “Formazione e consapevolezza per tutti i settori”
«Ci stiamo attivando per proporre corsi specifici e incontri formativi agli associati – ha anticipato Antonio Citro, presidente provinciale di CNA Salerno –. Sono da sempre appassionato di tecnologia e innovazione e questi dati mi confortano perché riguardano tutti i settori, non solo quelli più tecnici come il mio, che è l’impiantistica».
Conoscenza e percezione dell’AI tra gli imprenditori
La rapida diffusione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi ha contribuito ad aumentare il livello di conoscenza e l’orientamento positivo verso il suo utilizzo.
Il 27% degli intervistati dichiara di avere una buona o ottima conoscenza dell’AI, mentre oltre il 57% esprime una valutazione favorevole, in crescita rispetto al 44% della precedente rilevazione. Solo il 12,4% manifesta un giudizio negativo.
Generazioni a confronto: l’ottimismo cresce
Il sentiment positivo è particolarmente forte tra i giovani, con oltre il 70% di giudizi favorevoli tra gli under 30. Tuttavia, anche tra gli imprenditori più anziani emerge una netta apertura:
quasi il 54% dei titolari tra i 50 e i 70 anni
e il 52,2% degli over 70
esprimono valutazioni positive, indipendentemente dal livello di conoscenza.
Percentuali che raccontano un inaspettato ottimismo anche tra le generazioni meno giovani.
Paolillo: “Innovare senza timore”
«Sono dati confortanti – dichiara Simona Paolillo, direttrice di CNA Salerno – che ripagano l’audacia dei primi passi in questo settore. Come CNA abbiamo stretto una grande sinergia con la società Spun, vincitrice del Premio Cambiamenti di CNA, e siamo legati al Centro di Artigianato Digitale di Cava de’ Tirreni con Medaarch e diversi hub regionali».
«Riusciamo così a proporre progetti innovativi nel settore dell’artigianato. Il prossimo step – conclude – è portare tutti gli artigiani a innovarsi senza timore, con entusiasmo, perché oggi gli strumenti legati all’AI ci consentono di risparmiare tempo e aprire nuovi e proficui confronti».
Rossella Noschese

