Una rassegna che cresce e unisce il territorio
Per il terzo anno torna “Contursi che legge e che guarda il mondo”, il respiro culturale che l’Associazione Insieme per… dona alla Valle del Sele e del Tanagro. Una rassegna che custodisce il valore del libro come argine alla dispersione dell’umano e come strumento di crescita e coesione sociale.
Questa edizione racconta un tempo nuovo: un tempo fatto di umanità, di incontro, di coraggio che parla con franchezza. Alla sua base vive una visione di comunità che ritrova dialogo, coesione, ascolto reciproco e immaginazione sociale, superando contrapposizioni e individualismi.
Gli ospiti e il valore del confronto
Numerosi sono gli ospiti che, attraverso i loro libri, si alternano nel raccontare e nel riflettere sulla vita che scorre — e che talvolta inciampa, generando ferite, problemi ma anche opportunità di crescita. Tutti autorevoli, tutti capaci di indicare un percorso, una direzione, un’apertura all’accoglienza dell’altro.
Le Terme Capasso, le Terme Rosapepe e le Terme Cappetta, che ospitano gratuitamente gli incontri, sono partner preziosi della rassegna e ne condividono la visione culturale e comunitaria.
Il 10 aprile Carmine Pinto protagonista
Nella sua terza edizione, dopo gli incontri con Enzo Landolfi e Maria Luisa Albano nel salone delle conferenze di Terme Capasso, il 10 aprile sarà ospite, nello splendido scenario della Sala dei Cristalli delle Terme Rosapepe — un luogo che sembra trattenere la luce e restituirla in forma di racconto, già attraversato dalla voce poetica di Franco Arminio — Carmine Pinto con il suo volume Il brigante e il generale. La guerra di Carmine Crocco e Emilio Pallavicini di Priola.
A fare gli onori di casa sarà la Presidente dell’Associazione, Livia Lardo, che ricorda come «questa rassegna sia ormai un’opera necessaria per la crescita culturale delle nostre aree interne. Portare libri, idee, autori e dialoghi nel cuore dell’entroterra salernitano significa restituire dignità ai territori, offrire occasioni di confronto e alimentare una comunità che vuole crescere attraverso la cultura».
Un pensiero che si intreccia con la natura stessa della rassegna, che non è solo calendario di incontri, ma gesto artistico e civile: un modo per trasformare luoghi in spazi narrativi, per far vibrare le pietre, le sale, le acque termali di nuove parole e nuove visioni.
Un approfondimento storico sul Mezzogiorno
Il dibattito affronterà le problematiche storiche del Mezzogiorno e le cause profonde che ne hanno segnato un percorso diverso rispetto al Settentrione, analizzando con chiarezza il fenomeno del brigantaggio: spesso romanzato, talvolta enfatizzato, altre volte ridotto a mera delinquenza.
L’argomento sarà ulteriormente arricchito dal contributo di Carmine Di Michele, che dedicherà il suo intervento alla stampa satirica post-unitaria, offrendo un’analisi delle tavole originali capaci di restituire, con sorprendente lucidità, gli umori politici dell’epoca — immagini che parlano, che feriscono, che illuminano.
Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Superiore Teresa Confalonieri di Campagna, Gianpiero Cerone, in qualità di moderatore, guiderà il dialogo mettendo in luce i passaggi più significativi del volume e offrendo al pubblico preziose coordinate interpretative.
Arte, musica e suggestioni
La serata sarà impreziosita da suggestioni artistiche: il Cav. Daniele Gibboni con una parafrasi del Canto degli Italiani, l’Ensemble vocale e strumentale coordinato dal maestro Luciano Marchetta del Liceo Musicale “T. Confalonieri” di Campagna, e Teresa Gizzi con le sue allieve.
Un intreccio di voci e suoni che contribuirà a ricreare il contesto storico in cui è ambientata l’opera.
Uno sguardo alle nuove generazioni
Una serata che si preannuncia come un’occasione preziosa non solo per conoscere e approfondire la storia, ma anche per ritrovare, attraverso la cultura, il senso di una comunità che dialoga, si interroga e cresce insieme.
Il prossimo incontro della rassegna sarà interamente dedicato ai bambini: una giornata pensata per loro, da vivere nel Parco delle Terme Cappetta, per non lasciarli soli e per contribuire a rendere meno povero e più stimolante il tessuto culturale in cui spesso crescono.
L’APS Insieme per… guarda alle nuove generazioni con responsabilità e visione, nutrendole di cultura e offrendo occasioni di scoperta, gioco e crescita.
Rossella Noschese

