Discord è una piattaforma di messaggistica e social network statunitense, fondata nel 2015 da Jason Citron e Stanislav Vishnevsky.
Alla base dell’idea di Discord ci sono le necessità dei suoi fondatori: infatti, la piattaforma nasce dall’esigenza di avere una piattaforma che fosse più efficiente per comunicare con gli amici mentre giocavano ai videogiochi.
Alla luce dei fatti, sembra che la piattaforma non servisse solo ai due fondatori, ha infatti riscosso moltissimo successo: attualmente la piattaforma conta 150 milioni di utenti, 19 milioni di server attivi e oltre 4 miliardi di minuti di conversazione ogni giorno.
Il successo della piattaforma non è passato inosservato nemmeno agli occhi dei grandi attori del mondo tech, fra tutti Microsoft e Sony. La prima azienda ha tentato invano di acquistare Discord nel 2021 per 10 miliardi di dollari, mentre la seconda è riuscita, nel 2022, a raggiungere un accordo di partnership per portare Discord su Playstation Network, consentendo così alla piattaforma di rimanere indipendente.
Con l’arrivo della pandemia di Covid-19, molte piattaforme come Discord e Clubhouse, hanno riscosso un grande successo specialmente tra i giovani della Generazione Z, visto l’aumento vertiginoso delle ore da trascorrere tra le mura domestiche. Nel caso di Discord, l’aumento è stato incredibile: la valutazione dell’applicazione è triplicata dal 2019 al 2020, passando da 45 a 130 milioni di dollari.
All’interno della piattaforma è possibile accedere a dei server tematici, ossia a dei gruppi di utenti, in cui avvengono discussioni tra i partecipanti, tramite messaggi testuali, a voce e in video chiamata. Rispetto a molti altri social media di comunicazione, Discord non richiede l’utilizzo del proprio numero di cellulare, ma soltanto della registrazione. Nei gruppi, infine, non esiste un numero massimo di utenti.
I server, principali protagonisti insieme agli utenti di questa piattaforma, possono essere pubblici o privati, ossia accessibili soltanto su invito. A oggi sembra che i più interessati alla piattaforma siano i giovani che trascorrono il tempo giocando online ai videogiochi, ma sembra assolutamente possibile che nuove community si affaccino alla piattaforma in futuro.

