I Grammy Awards, i prestigiosi premi musicali statunitensi, riportano alla mente gloriose cerimonie, star super patinate e tutta l’imponenza dell’industria musicale d’oltreoceano. Sapevi che anche un italianissimo cantante fu protagonista dell’ambita cerimonia? Stiamo parlando di Domenico Modugno che vinse ben 2 Grammy Awards.
Era il 1959 e la musica italiana riscuoteva un enorme successo anche all’estero. Ripercorriamo insieme questa bella storia di orgoglio Nazionale e speranza, accompagnata da bella musica.
Il successo di Nel blu dipinto di blu (Volare)
Chi non hai mai cantato almeno una volta il celebre ritornello “volare oh oh, cantare oh oh oh”? Te lo dico io, nessuno. Nel blu dipinto di blu, più nota al grande pubblico come Volare, non solo è una delle canzoni più note del nostro Paese, ma anche una di quelle che meglio rappresenta la nostra tradizione musicale all’estero.
Dopo il trionfo al Festival di Sanremo del 1958, il brano ottenne un incredibile successo in tutto il mondo. Non si contano infatti tutti gli artisti italiani ed internazionali che hanno voluto cantarla. Una chicca? Questa versione di David Bowie che non puoi non ascoltare.
Nel blu dipinto di blu risuonava in un’Italia ancora provata dalla guerra: un inno di gioia che toccava nel vivo un popolo impaziente di cancellare la tragedia passata e volare verso orizzonti più lieti. Il brano vendette più di 22 milioni e, da quel momento, la musica tradizionale italiana non sarebbe più stata la stessa.
Domenico Modugno trionfa ai Grammy Awards
Negli anni Cinquanta, anche l’industria musicale americana decise di meritare una prestigiosa cerimonia, proprio come il Premio Oscar per il cinema, gli Emmy per la televisione e i Tony Awards per il teatro. Nacquero così i Grammy Awards, dal nome del grammofono, lo strumento all’epoca più diffuso per ascoltare la musica.
Il 4 maggio 1959, Nel blu dipinto di blu si aggiudica quindi il Grammy come “Canzone dell’Anno” che, di fatto, è anche il primo Grammy della storia. Sarebbe tutto già bellissimo così, ma non è finita. La canzone ricevette anche un secondo premio, quello al “Disco dell’anno”.
Un’edizione Made in Italy
Modugno riscosse un enorme successo ai Grammy Awards del 1959, ma non fu l’unico italiano che si fece notare in quella prima edizione. La cantante lirica Renata Tebaldi si aggiudicò il premio per la “Miglior performance classica”, mentre tanti altri vincitori avevano un po’ di Italia nelle vene.
È il caso di Henry Mancini, Perry Como, Louis Prima e Frank Sinatra che, oltre a vincere il premio per il “Miglior Album di Cover”, presentò la cerimonia. Lo stesso Sinatra, anni dopo, avrebbe riproposto la sua versione di Volare.
Quell’anno, tutto il mondo cantava a squarciagola un inno liberatorio. Era solo l’inizio della storia di un brano diventato leggenda. Qual è il tuo personale ricordo di Nel blu dipinto di blu? Fammelo sapere lasciando un commento.

