Grazie all’esperienza di Francesco Chiappini, Ceo e Founder Ecommerce School, poniamo la nostra lente di ingrandimento sull’importante tema dell’e-commerce. Dopo vent’anni, per la prima volta, i fondatori di MailChimp accettano finanziamenti da terzi: Ia piattaforma americana è stata acquisita da Intuit per 12 miliardi di dollari. Astio e rancore all’interno della ormai risaputa disputa legale tra Epic Games e Apple, tanto che Tim Sweeney, CEO di Epic Games, ha reso noto che Apple lascerà Fortnite all’interno della sua “lista nera” fino al momento in cui non verrà data la sentenza definitiva. La rete di nuova generazione, Starlink, arriva in Italia, anche in fornitura limitata. La nazionale italiana di cybersicurezza ha selezionato i 10 hacker etici pronti a partecipare alla European cyber security challenge. È stata avanzata la proposta per standardizzare il formato delle porte USB-C: un passo avanti verso i caricabatteria universali.
Intervista a Francesco Chiappini: la cultura digitale dell’e-commerce
Molto noto all’interno del mondo del digitale come uno dei massimi esperti in ambito di imprenditoria, consulenza e formazione, Francesco Chiappini, all’interno della sua intervista, approfondisce molti temi legati all’e-commerce spiegando le attitudini fondamentali che secondo lui un ecommerce manager deve possedere, le più importanti sono sicuramente la passione e il costante desiderio di informarsi, scoprire e studiare.
Se vuoi saperne di più di questo mondo non lasciarti sfuggire gli importanti consigli di Francesco Chiappini presenti all’interno dell’intervista estesa.
L’accordo da 12 miliardi di dollari: Intuit ha acquisito Mailchimp
Mailchimp, piattaforma americana dedicata all’automazione del marketing e al servizio di email marketing è stata acquisita da Intuit, società statunitense che produce software finanziari.
Insieme, Intuit e Mailchimp, hanno come obiettivo quello di realizzare una rivoluzionaria piattaforma di crescita dei clienti end-to-end per piccole e medie imprese.
Questo notevole accordo prevede che 300 milioni di dollari siano destinati ai dipendenti di Mailchimp sotto forma di bonus, mentre gli altri 11,7 miliardi saranno di Chestnut e Kurzius, che ricoprono, rispettivamente, le cariche di amministratore delegato e chief customer officer. Dopo vent’anni è la prima volta che accettano finanziamenti da terzi.
Cos’è Mailchimp e come nasce
Mailchimp è una piattaforma online che permette di creare newsletter in maniera semplice e intuitiva sia gratuitamente che attraverso un abbonamento.
“La fisica mi ha insegnato solo che ero veramente scarso in fisica” è quello che ha affermato Ben Chestnut, co-fondatore e CEO di MailChimp, il quale aveva iniziato a studiare fisica all’università della Georgia rendendosi conto poco dopo che quella non era effettivamente la strada giusta per lui. Il design industriale ha attirato la sua attenzione e così, dopo essersi laureato verso la fine degli anni ’90, ha iniziato a lavorare alla Cox.
Sono questi gli anni in cui Ben Chestnut si trova a collaborare con Dan Kurzius e, dopo un progetto fallito, insieme, fondarono Rocket science group, una società di consulenze di web design per aziende.
Per anni il marketing via mail è stato in realtà un business secondario e parallelo rispetto ad altre attività di Rocket science group, infatti solo nel 2007 Chestnut e Kurzius decisero che Mailchimp sarebbe stata la loro unica attività a tempo pieno.
Una scelta a dir poco giusta dato che nella classifica del 2020 di Forbes, tra le 100 migliori aziende al mondo, Mailchimp occupava la 14esima posizione.
Che cos’è Intuit
Intuit è una società americana di software aziendale esperta in software finanziario. Con i suoi 9,6 miliardi di dollari di fatturato nel 2020, negli Stati Uniti, Intuit è conosciuta soprattutto per aver prodotto TurboTax, un pacchetto software che agevola la compilazione della dichiarazione dei redditi.
Prima dell’accordo con Mailchimp, l’acquisizione più costosa era stata di 7,1 miliardi di dollari per Credit Karma, startup fintech acquistata lo scorso anno da Intuit.
Grazie all’acquisizione di Mailchimp, Intuit ha decisamente ampliato la varietà della sua offerta ai piccoli business, grazie soprattutto alla piattaforma Mint che permette di stilare e monitorare il proprio budget e QuickBooks, un software per la contabilità.
Fonti:finanza.lastampa.it / forbes.it
Epic Games vs Apple: Fortnite è nella “lista nera” della Mela
Tutto è iniziato quando Epic Games ha introdotto all’interno di Fortnite una modalità che permetteva agli utenti di acquistare articoli digitali ad un prezzo scontato senza passare per l’Apple Store. Un duro colpo per la Apple, dato che in tal modo non avrebbe potuto trattenere la solita commissione del 30% sugli acquisti effettuati dagli utenti. Ovviamente la Mela non ha chiuso neanche un occhio di fronte ad una tale violazione delle linee guida e ha deciso di eliminare il gioco dal suo Store.
Un’azione che ha provocato l’avvio della causa legale da parte di Epic Games contro il monopolio totale della Apple sul mercato dei pagamenti in app con iOS.
A tal proposito Tim Sweeney, CEO di Epic Games, ha reso noto che Apple lascerà Fortnite all’interno della sua “lista nera” fino al momento in cui non verrà data la sentenza definitiva. Inoltre Sweeney ha rilasciato su Twitter alcune affermazioni che lasciano ben intendere tutto il suo disappunto in merito alla questione.
«Apple ha mentito» queste sono le parole di Sweeney che continua il suo discorso con una dura polemica verso le dichiarazioni della Apple, la quale, durante quest’anno, ha continuato a sostenere che ci sarebbe stato un ritorno di Epic all’interno dell’App Store nel caso in cui le regole di gioco si fossero adattate agli obblighi suggeriti dalla Mela.
Ma così non è stato e ora Fortnite rischia l’esclusione dall’universo Apple per 5 anni.
Ricordiamo che, mentre Epic ha comunque fatto appello in sentenza dopo la decisione della Apple, Fortnite è pronto per una nuova stagione colma di sorprese e contenuti imperdibili.
Insomma, l’ormai celebre battle royale, è diventato un assoluto fenomeno di massa, e, nonostante la disputa in corso, Epic Games, con l’arrivo della Stagione 8 Al Cubo, ambisce ad un numero di giocatori ancora più alto.
Fonti: spaziogames.it / corrierecomunicazioni.it
Team italiano di cybersecurity: selezionati i 10 giovani hacker etici
La sicurezza informatica è ormai un tema sempre più rilevante: tra le iniziative che valorizzano tale argomento deve assolutamente essere ricordata la European cyber security challenge che quest’anno vanta la presenza della nazionale italiana di cybersicurezza. È la prima uscita ufficiale per i dieci azzurri del TeamItaly, i quali si sono incontrati in ritiro, insieme alle dieci riserve, all’interno del campus Onu di Torino.
La European cyber security challenge ha riunito centinaia di giovani provenienti da più di 20 paesi, i quali si sono recati a Praga per lo svolgimento di una serie di gare capture the flag, ossia una sorta di rubabandiera digitale in cui ogni squadra deve colpire le infrastrutture degli avversari e allo stesso tempo difendere le proprie.
Le capacità del TeamItaly variano dalla crittografia alla sicurezza web passando per l’analisi forense di computer e dispositivi mobili fino ad arrivare alla sicurezza dell’hardware. Queste sono solo alcune delle rilevanti competenze degli azzurri, i quali hanno rafforzato le proprie conoscenze grazie all’importante partecipazione a CyberChallenge.It, un percorso di formazione in cui 671 giovani (provenienti da 30 università, il Centro di Competenza in Cybersecurity Toscano e le due accademie militari dell’Esercito e dell’Aeronautica) hanno potuto perfezionarsi e specializzarsi in maniera gratuita in cybersicurezza.
Un percorso di formazione più che valido che, insieme al TeamItaly, ha ricevuto l’elogio e il sostegno da parte delle istituzioni. Roberto Baldoni, direttore dell’Agenzia per cybersicurezza nazionale, ha infatti partecipato da remoto alla conferenza stampa di presentazione della nazionale esprimendo tutto il suo sostegno alla squadra attraverso un prezioso intervento.
Negli stessi giorni, inoltre, il ministero dell’Istruzione ha riconosciuto a CyberChallenge.It e a Olicyber – olimpiadi nazionali di cybersicurezza – l’importanza di far parte per la prima volta delle competizioni d’eccellenza italiane dal punto di vista educativo.
Fonte: wired.it

