Home EventiIl 21 ottobre, il “Poetry Slam” arriva a Battipaglia. E non lo fa per poi andarsene

Il 21 ottobre, il “Poetry Slam” arriva a Battipaglia. E non lo fa per poi andarsene

Una competizione in cui poeti e poetesse recitano i loro versi, gareggiano fra loro e vengono valutati da una giuria composta da cinque persone estratte a sorte tra il pubblico!

by Lucia Odierna

Battipaglia ospiterà nella cornice del “Teatro Il Piccolo”, in via Olevano 40, venerdì 21 ottobre, il “Poetry Slam”, una competizione in cui poeti e poetesse recitano i loro versi, gareggiano fra loro e vengono valutati da una giuria composta da cinque persone estratte a sorte tra il pubblico, che decreteranno la vittoria di una delle performance, il cui valore, per questa volta, è simbolico, in attesa di tornei ufficiali.

Il “Poetry Slam” è una produzione artistica che nasce dalla strada (come il rap ai suoi inizi) e crea un legame tra scrittura e performance, realizzata con grande economia di mezzi. È una forma poetica popolare, declamatoria, praticata nei luoghi pubblici (in particolare pub, bar, circoli, teatri o altri luoghi associativi) e che spesso si avvale di una recitazione a ritmo serrato.

I partecipanti avranno un tempo limitato (tre minuti), per la lettura dei loro componimenti, senza l’apporto di oggetti di scena, musica o costumi

Non ci sarà solo la poesia ad essere protagonista, il programma della serata è ricco e prevede: a partire dalle ore 18:30 una mostra delle opere di Marialinda Torello, in arte Pinta, affidata alla curatela della Galleria d’arte Faber Artis, in seguito, alle ore 20:00, fusioni musicali ed Elettrovideopainting con Dario Carbone, BebaLoop e Pinta. Alle ore 21:00 prenderà inizio il poetry slam in collaborazione con il C.A.S.P.A.R.

Questo è solo l’inizio di un percorso che porterà la poesia performativa in città nei prossimi mesi.

L’ingresso è gratuito

REGOLAMENTO del POETRY SLAM

I Partecipanti:

– Ogni poeta deve presentare testi scritti di proprio pugno;

– I poeti devono partecipare con almeno due testi e disporne di altri in caso di eventuale spareggio;

– Non è ammesso l’impiego di basi musicali pre-registrate, strumenti musicali, costumi o oggetti di scena (pena la squalifica!);

– I testi possono trattare qualsiasi soggetto e comporsi in qualsiasi stile;

– Ogni testo può essere performato una sola volta durante lo Slam.

La Giuria:

– La giuria di gara, rigorosamente popolare e costituita da 5 persone, verrà scelta casualmente all’interno del pubblico presente;

– È incompatibile con lo spirito dello Slam qualsiasi giuria composta da familiari o amici dei poeti in gara;

– La giuria è tenuta a considerare e condensare nel suo voto sia la qualità del testo che gli aspetti performativi di messa in voce del testo;

– Il voto della giuria è insindacabile;

– Alla fine di ogni singola performance, i giurati potranno esprimere il proprio voto da un minimo di 1 ad un massimo di 10 punti (si possono usare i decimali)

– Dei cinque voti espressi dalla giuria, il più alto e il più basso verranno eliminati mentre i tre rimanenti verranno sommati e costituiranno il punteggio attribuito al componimento.

Limiti di tempo:

– Ogni poeta potrà declamare per ogni turno per una durata non superiore ai 3 minuti in cui il concorrente potrà performare uno o più testi;

– Allo scadere dei 3 minuti saranno concessi 10 secondi di tolleranza;

– Allo scadere dei 10 secondi di tolleranza, scatterà una penalità di 0,5 punti ogni 10 secondi in più sulla durata totale (esempi: entro 3:10 => no penalità; 3:12 => 0,5 punti di penalità; 3:46 => 1,5 punti di penalità);

– Il tempo dei 3 minuti sarà calcolato dal momento in cui il poeta comunicherà l’intenzione al notaio citando la parola “SLAM”;

– Al poeta sono disponibili al massimo 30 secondi per l’introduzione alla poesia, scaduti i quali, il notaio inizierà a conteggiare i 3 minuti concessi per la performance reale.

Il teatro “Il Piccolo di Battipaglia” conferma la sua vocazione come <<spazio che si presta ad essere attraversato dalle esperienze artistiche più diverse, a dare voce e forma alle proposte creative e a fornire, di fatto, un servizio culturale alla città, altrimenti trascurato>>, così afferma il patron del teatro Gennaro Paraggio.

 

Lucia Odierna