Sono talmente rapidi e continui i progressi della ricerca nel campo delle malattie cardiovascolari che solo un aggiornamento continuo di tutti coloro che lavorano nel settore può consentirne l’applicazione.
Questo è uno degli aspetti che saranno affrontati nel convegno nazionale “Cardiovascular Opinions and Research Evidence”, in programma il 23 e il 24 ottobre prossimi al Baia Hotel di Vietri sul Mare (Sa), a partire dalle ore 9.30.
Il convegno “Core 2025”
“Core 2025”, responsabile scientifico il professore Gennaro Galasso, sarà anche un momento per promuovere la sinergia fra innovazione tecnologica, gestionale, clinica e farmacologica in un contesto in cui le novità come il Remote Monitoring, la Telemedicina, le nuove terapie per le malattie rare cardiovascolari e il miglioramento costante delle procedure interventistiche strutturali cardiache aprono a nuove prospettive di cura per queste patologie.
In questo contesto, la gestione multidisciplinare diventa un’esigenza imprescindibile.
Dibattiti e interventi
Nel convegno sono previsti dibattiti, discussioni di casi clinici e il coinvolgimento dei principali opinion leader del settore, con diverse letture magistrali.
I lavori saranno introdotti dal direttore del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria dell’Università degli Studi di Salerno, prof. Annibale Alessandro Puca, dal direttore della cattedra di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare del DIPMED, prof. Carmine Vecchione, pro rettore dell’Università degli Studi di Salerno, e dal presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno, dott. Giovanni D’Angelo.
Rossella Noschese

