Home AttualitàIl Forno di Vincenzo a EXPOAID 2026: da Eboli a Rimini una storia di comunità che genera valore

Il Forno di Vincenzo a EXPOAID 2026: da Eboli a Rimini una storia di comunità che genera valore

Il progetto del Centro Antico protagonista alla manifestazione nazionale dedicata all’inclusione e ai percorsi di vita indipendente

by Rossella Noschese

Dal cuore del Centro Antico di Eboli al palcoscenico nazionale dell’inclusione. Il Forno di Vincenzo sarà tra i protagonisti di EXPOAID 2026 – “Io, Persona di valore”, importante manifestazione nazionale dedicata ai temi dell’inclusione, della partecipazione e dei progetti di vita indipendente.

Un luogo che va oltre la tradizione

Ci sono luoghi che custodiscono molto più di una funzione. Luoghi che diventano simboli, punti di incontro e spazi nei quali le persone si riconoscono, costruendo insieme nuove possibilità.

Il Forno di Vincenzo è uno di questi.

Nato dalla riaccensione di un antico forno nel cuore del Centro Antico di Eboli, il progetto è diventato nel tempo un laboratorio permanente di inclusione, partecipazione e crescita condivisa. Un luogo dove le fragilità non vengono nascoste, ma accolte e trasformate in opportunità; dove il valore della persona si intreccia con quello della comunità e ogni gesto quotidiano contribuisce a generare relazioni, autonomia e futuro.

Il Forno di Vincenzo protagonista a EXPOAID 2026

Dal 25 al 27 giugno 2026 questa esperienza sarà raccontata a EXPOAID 2026, in programma al Palacongressi di Rimini, evento che riunisce istituzioni, enti del Terzo Settore, organizzazioni e cittadini impegnati nella costruzione di una società sempre più inclusiva.

Nell’ambito del panel “Modelli virtuosi e progetti innovativi”, previsto giovedì 25 giugno alle ore 16:30, Vincenzo e Vito Bardascino porteranno la testimonianza dell’associazione e della comunità del borgo antico ebolitano attraverso l’intervento dal titolo:

“Il Forno di Vincenzo: il progetto di vita che genera impatto sulla comunità”.

Un modello di inclusione e partecipazione

L’incontro sarà l’occasione per raccontare un percorso che ha saputo trasformare un quartiere storico, con il suo patrimonio di relazioni, memoria e identità, in un laboratorio sociale capace di sperimentare nuove forme di partecipazione e accompagnamento ai progetti di vita.

Particolare attenzione sarà dedicata alle persone che affrontano il delicato percorso del “durante e dopo di noi”, attraverso un modello che mette al centro la persona e il valore delle relazioni.

Una storia che dimostra come l’inclusione non possa essere considerata soltanto un servizio, ma debba diventare un autentico patto di comunità. Un’esperienza che testimonia come l’autonomia non coincida con la solitudine, ma nasca da una rete di relazioni significative, sostegno reciproco e corresponsabilità.

Un simbolo di rinascita sociale

Il Forno di Vincenzo rappresenta oggi un simbolo concreto di rinascita sociale: un luogo in cui si impasta pane, ma soprattutto dignità, appartenenza e speranza.

Un presidio di comunità che genera valore attraverso il coinvolgimento delle persone, la partecipazione attiva e la costruzione di opportunità condivise.

Un messaggio che parte da Eboli e guarda all’Italia

La presenza a EXPOAID 2026 sarà molto più di una semplice testimonianza. Sarà la condivisione di una visione: quella di una comunità che non assiste ma partecipa, che non osserva ma costruisce, che riconosce il valore di ogni persona e sceglie di non lasciare indietro nessuno.

Una storia nata tra le strade del Centro Antico di Eboli che oggi guarda all’intero Paese, portando con sé un messaggio semplice ma potente: quando una comunità si prende cura delle persone, genera valore per tutti.

Rossella Noschese