Home territorioIl MOA di Eboli entra nella rete dei Musei di Interesse Regionale: riconosciuto il valore di un progetto che custodisce la memoria

Il MOA di Eboli entra nella rete dei Musei di Interesse Regionale: riconosciuto il valore di un progetto che custodisce la memoria

by Silvia Ventre

EBOLI (SA). C’è un nuovo tassello nel percorso di crescita del MOA – Museum of Operation Avalanche. Il museo ebolitano ha ottenuto il riconoscimento di Museo di Interesse Regionale, un traguardo che ne certifica la qualità e rafforza il suo ruolo nel panorama culturale della Campania.

Il riconoscimento è stato formalizzato dalla Giunta Regionale della Campania con la deliberazione n. 422 del 30 luglio 2026, al termine della procedura istruttoria condotta dalla Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo e dal Settore Promozione e Valorizzazione dei Beni Culturali. L’analisi ha confermato il pieno rispetto dei requisiti previsti dalla normativa regionale e degli standard museali nazionali, premiando il lavoro svolto dal museo gestito dall’Associazione Sophis.

Ospitato negli spazi del Complesso Monumentale di Sant’Antonio, il MOA racconta uno dei capitoli più significativi della storia contemporanea, quello dello sbarco alleato del settembre 1943 e della Campagna d’Italia. Negli anni è riuscito a trasformare il racconto del passato in un’esperienza capace di coinvolgere visitatori, studenti e appassionati attraverso attività di ricerca, conservazione, divulgazione e didattica.Un risultato che porta la firma del direttore Marco Botta, dello staff del museo e dei soci dell’Associazione Sophis, protagonisti di un percorso costruito con costanza e competenza, fino a fare del MOA un punto di riferimento per la valorizzazione della memoria storica del territorio.

«Ricevere questo riconoscimento significa vedere premiato un lavoro condiviso», sottolinea Marco Botta. «È il frutto dell’impegno quotidiano dello staff, dei collaboratori, dell’Associazione Sophis e di tutti i partner che contribuiscono a rendere la memoria storica un patrimonio vivo, accessibile e inclusivo. Ringrazio la Regione Campania e gli uffici competenti per l’attenzione dimostrata nei confronti della nostra realtà».

L’ingresso tra i Musei di Interesse Regionale rappresenta anche un’opportunità per il futuro. Il nuovo status consentirà infatti al MOA di consolidare la propria presenza nella rete museale campana, favorendo la nascita di nuove collaborazioni, progetti culturali e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico e del territorio.