Eboli – Una giornata intensa, emozionante e ricca di significato quella vissuta dall’Ebolitana Calcio 1925 presso l’I.C.ATT di Eboli, Istituto a Custodia Attenuata per il Trattamento delle Tossicodipendenze e/o Alcoldipendenze.
Un momento di confronto e vicinanza che ha visto protagonisti il vicepresidente Nicola Carleo, mister Egidio Pirozzi e una delegazione di calciatori della società biancazzurra, accolti dalla Direttrice Concetta Felaco, dal Comandante Cristian Gasparro e dalla Responsabile dell’Area Educativa Monica Faiella.
Sport e inclusione: il confronto nel teatro della struttura
L’incontro si è svolto nel teatro dell’istituto, dove si è discusso dei valori sani dello sport, dell’inclusione sociale e dell’importanza del reinserimento nella società.
L’Ebolitana, da sempre vicina al sociale e attenta alle iniziative che promuovono solidarietà e partecipazione, ha voluto portare un messaggio concreto di speranza e condivisione agli ospiti della struttura, impegnati ogni giorno in un importante percorso personale e umano.
Un’occasione significativa per ribadire come il calcio possa diventare uno strumento capace di creare connessioni, abbattere distanze e offrire nuove prospettive.
Una partita di calcetto all’insegna del fair play
La giornata si è poi conclusa con una partita di calcetto vissuta nel segno del fair play, del divertimento e della sana competizione.
A vincere, di misura, sono stati proprio gli ospiti della struttura, che hanno superato i calciatori ebolitani in una sfida simbolica ma ricca di entusiasmo e partecipazione.
Il calcio come opportunità di rinascita
Più di una semplice visita istituzionale, quella dell’Ebolitana Calcio 1925 è stata una testimonianza concreta di vicinanza e sensibilità sociale.
Perché il calcio non è soltanto sport, ma anche solidarietà, rispetto e opportunità di rinascita. 🤍💙
Rossella Noschese

