Home Eventi“Luci nella notte – accoglienza, integrazione e sicurezza stradale”

“Luci nella notte – accoglienza, integrazione e sicurezza stradale”

A Battipaglia la cerimonia di consegna dei dispositivi luminosi alle comunità di migranti.

by Umberto Sole

Giovedì 14 luglio, a Battipaglia, presso l’Opera Bertoni in Via Generale Gonzaga, ci sarà la cerimonia di consegna dei dispositivi luminosi alle comunità di migranti. Questo incontro è promosso da Banca Campania Centro nell’ambito delle sue attività sociali e di sostegno all’accoglienza e all’integrazione dei lavoratori stranieri presenti sul proprio territorio. L’allarme incidenti è stato il movente principale per l’organizzazione di questo evento, infatti, si è preso spunto dal crescente numero di incidenti stradali che vedono coinvolti lavoratori stranieri.

Coinvolti sempre di più in tragedie, questi lavoratori, spesso si recano a lavoro o tornano a casa utilizzando mezzi di fortuna, non disposti di una illuminazione catarifrangente adeguata. Nel corso dell’appuntamento si tenterà di sottolineare il lungo cammino che ancora ci separa da una piena integrazione, nell’ambito della piena legalità, dei tanti cittadini stranieri che oggi popolano i nostri territori.

All’incontro interverranno: Camillo Catarozzo, presidente di Banca Campania Centro, Fausto Salvati, direttore generale di Banca Campania Centro, Cecilia Francese, Sindaco di Battipaglia, Mario Conte, Sindaco di Eboli, Domenico Volpe, Sindaco di Bellizzi, il Console del Marocco per il Sud Italia, Abdelkader Naji e il presidente dell’Associazione nazionale “Migranti e Banche”, il responsabile per il Terzo Settore del Gruppo Bancario Iccrea, dott. Marco Marcocci e il direttore della Fondazione Migrantes per la Diocesi di Salerno, Antonio Bonifacio.

Al termine dell’incontro saranno consegnati ai rappresentanti delle varie comunità di lavoratori stranieri, dei dispositivi luminosi per migliorare la loro visibilità lungo le strade e limitare così i rischi di tragici incidenti sulle strade, soprattutto su quelle poco illuminate delle periferie e delle vaste zone agricole dei nostri territori.