Martedì 15 aprile, dalle ore 10.00 alle 13.00, Salerno ospiterà la seconda edizione dell’evento “Made in Italy, Sì lo voglio” lungo il suggestivo Lungomare Trieste, nei pressi della CCIAA in via Roma. Il viaggio per la valorizzazione del Made in Italy a Salerno sarà un percorso sul mare, immersi tra arte, cultura e tradizione.
Organizzazione e protagonisti istituzionali
Promossa da CNA Salerno, con il supporto tecnico della Bottega San Lazzaro, la manifestazione rappresenta la celebrazione del meglio della produzione artistica e artigianale salernitana.
Ad aprire l’evento sarà il saluto di Lucio Ronca, Presidente CNA Salerno, seguito dagli interventi istituzionali del prefetto Francesco Esposito, del questore Giancarlo Conticchio, del sindaco Vincenzo Napoli, degli assessori Alessandro Ferrara (Eventi, Turismo e Attività produttive) e Dario Loffredo (Commercio, Lavori Pubblici e Urbanistica), e del consigliere provinciale delegato alla Cultura, Francesco Morra.
Tra i momenti salienti della giornata, la riflessione su “La giornata del Made in Italy”, con la partecipazione di Nicola Marco Fabozzi, Dirigente MIMIT Casa del Made in Italy della Campania, e Giuseppe Gallo, Vice Presidente della Camera di Commercio di Salerno. Emozionante anche la presentazione de “Il sogno di volare di Leonardo” a cura di Gennaro Cuciniello, Presidente dell’Associazione Aeronautica Militare di Salerno, che annuncerà anche la sottoscrizione del Patto per la Giornata del Made in Italy 2026, quando si prevede il passaggio delle Frecce Tricolori nei cieli di Salerno.
Moda, artigianato e nuove generazioni
Spazio anche ai più piccoli con l’incontro “Il Made in Italy per le generazioni future”. La dirigente scolastica Sabrina Rega dell’I.C. Vicinanza di Salerno parlerà del progetto “Geometria Creativa: art & craft”, dove il cucito diventa strumento per apprendere la geometria. Attesissimo anche l’appuntamento con “Racconti di moda”, che vedrà coinvolti atelier e professionisti del settore come Atelier Biancullo, AP Anna Paola Couture, Atelier Pina Pascente, accompagnati da esperti del look e della bellezza: Luna Masullo (Bellezza è Vita di Maria Santoriello), Marcella Santoro (Centro di Estetica A&M), Rossella De Nigris(Gaeden Parrucchieri), Paola Basileo Hair Stylist, Renoir di Francesca Iacullo, Franco Scarpa, Il bello delle donne di Caterina Barberio e Antonella Marrandino. Il Made in Italy sarà anche protagonista nella gioielleria d’autore, con la presentazione del catalogo d’arte “Silenzi preziosi” a cura del fotografo Armando Cerzosimo e la partecipazione di maestri orafi come Luigi Truono, Luigi Della Sala, Adelia Crivelli, Antonio Gerardo Mazzillo, Nicolò della Corte, Maria Caggiano, Sara Cammarosano, Gerardo Bisogni di Monteleone, Gaetano Cavallo, Lucia e Federica Foglio.
Ceramica, tango e un messaggio di comunità
L’evento darà anche voce all’arte ceramica, con i maestri Antonio D’Acunto, Fabio Mosca, Luca Bisogno, Sol’Art, Ceramica L’Archetto, Antonio Solimene, Le Ceramiche di Anna Rita, Benvenuto Apicella, Ceramica D’Urso, Vincenzo Salsano, Ceramiche Massimino, Ceramiche Margherita, e la partecipazione speciale del sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone.
A chiudere la manifestazione, un tocco di passione e ritmo con i campioni di tango argentino Yanina Quinones y Neri Piliu, che si esibiranno in una performance in omaggio al Made in Italy.
“Sono certo che sarà un evento unico ed originale grazie all’entusiasmo delle trenta aziende coinvolte che faranno sfilare, in primo luogo, la passione e la voglia di far conoscere la bellezza del nostro Made in Italy”, ha dichiarato il presidente Lucio Ronca, invitando tutti a partecipare.
Per l’occasione, il Lungomare si trasformerà in una vera e propria passerella, con sedute per ammirare le modelle, la mostra di ceramica e il catalogo degli orafi.
“L’evento quest’anno è un passo avanti rispetto alla prima edizione perché mostriamo in pubblico, uscendo fuori dal palazzo delle imprese per incontrare la comunità e far conoscere più espressioni dell’artigianato anche alle generazioni future”, ha affermato la direttrice generale di CNA Salerno, Simona Paolillo. “Il Ministero ne ha riconosciuto il valore e anche questa edizione è stata accreditata dal Mimit.”
Di Rossella Noschese

