Venerdì 28 ottobre, a Napoli, le bandiere arcobaleno sfileranno in corteo per la manifestazione per la pace, indetta dalla Regione Campania e dal presidente Vincenzo De Luca. Il concentramento avverrà a Piazza Matteotti, poi il corteo proseguirà nel centro di Napoli.
Rispetto all’idea iniziale, il corteo è stato anticipato di un giorno, per consentire la partecipazione delle scuole che, altrimenti, di sabato, sarebbero state chiuse, contenti anche i sindacati che avevano espresso freddezza rispetto alla data del 29 ottobre, poiché quel giorno saranno impegnati in una manifestazione nazionale sul tema della sanità.
Nella prima riunione organizzativa, avvenuta a palazzo Santa Lucia, vi è stata un’adesione massiccia dal mondo del terzo settore, dell’associazionismo, delle istituzioni culturali e religiose.
Vincenzo De Luca vuole che da Napoli parta un forte moto di opinione per chiedere a Russia e Ucraina di sedersi al tavolo dei negoziati.
“Ognuno porti le bandiere che vuole, mi auguro che ci siano le bandiere della pace ,soprattutto, e ci saranno mi auguro le bandiere di tutti i Comuni della regione Campania – dichiara De Luca – sono invitati tutti a partecipare alla manifestazione, più si allarga la partecipazione meglio è, se ci sono altre iniziative in direzione della pace va benissimo non c’è nessun recinto chiuso, per quel che ci riguarda facciamo quello che è nostro dovere fare, mobilitare le coscienze, creare la consapevolezza che i problemi stanno diventando drammatici e chiedere al governo italiano di dire in maniera definitiva qual è l’obiettivo che vogliamo perseguire. Se l’obiettivo è la pace, allora dobbiamo chiedere in tutte le sedi un cessate il fuoco, se qualcuno immagina che la soluzione del problema ucraino sia militare vuol dire che prepara le condizioni per arrivare alla guerra atomica”.
“Serve una grande sollecitazione al dialogo – commenta il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – spingendo le nazioni a trovare una soluzione negoziale. E’ ovviamente un tema nazionale, ma gli enti locali possono giocare solo un ruolo di stimolo e spingere verso una dimensione di dialogo e partecipazione”.
RCS75 farà da supporto divulgativo all’evento.
Lucia Odierna

