Mercoledì 11 marzo, dalle 15.00 alle 16.15, alla Sala Conferenze della Fondazione EBRIS (Via Salvatore De Renzi 50, Salerno), si terrà il kick-off meeting del progetto MiCrO_Care, dedicato allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche per le cromatinopatie.
Le cromatinopatie sono un gruppo di oltre 100 malattie genetiche rare causate da alterazioni del complesso formato da DNA e proteine.
Il progetto MiCrO_Care punta a sviluppare un nuovo protocollo di medicina personalizzata, mai applicato prima alle malattie rare epigenomiche.
La ricerca utilizzerà:
- organoidi cerebrali e cardiaci tridimensionali, ottenuti da cellule staminali dei pazienti
- analisi multiomiche, che integrano diversi livelli di dati biologici
- strumenti di Intelligenza Artificiale
L’obiettivo è individuare nuovi biomarcatori e possibili bersagli terapeutici per migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Lo studio si concentrerà in particolare su due patologie rare:
Il progetto è coordinato dal Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche (DMMBM) della Università degli Studi di Napoli Federico II, con il supporto del Distretto Tecnologico Campania Bioscience e la collaborazione della Fondazione EBRIS di Salerno.
L’incontro rappresenta un momento di confronto tra ricercatori, istituzioni e stakeholder del territorio.
Interverranno:
- Antonio Feliciello, direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche della Università degli Studi di Napoli Federico II
- Giulio Corrivetti, vicepresidente della Fondazione EBRIS
- Giuseppe Merla, Università degli Studi di Napoli Federico II e responsabile scientifico del progetto MiCrO_Care
- Alessio Fasano, presidente e direttore scientifico della Fondazione EBRIS
È prevista anche la partecipazione delle associazioni di pazienti:
Il progetto è finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Promozione di progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione collaborativi nel campo delle malattie rare”, previsto dall’Accordo per la Coesione della Regione Campania del 17 settembre 2024, con risorse del Fondo di Rotazione ex legge 183/1987

