“Natale in casa Cupiello” l’opera teatrale di Eduardo De Filippo , seppure concitata, offriva e offre l’idea di un Natale spensierato ,carico di sapori , tradizioni e sentimenti unici.
La memoria ci riporta ad un Natale con amici, parenti e vicini con un unico “azzardo”: il gioco della Tombola.
Allo stesso modo si apre con entusiasmo questo Natale che ci apprestiamo a vivere.
Siamo abbracciati da un fervore travolgente, dopo questi anni difficili marcati dalla pandemia, riprende la socialità e la convivialità anche grazie agli eventi tematici .
Tutto si avvolge di un mistico colore e ognuno di noi organizza la lista dei regali. Assumono particolare magia i profumi e i mercatini di Natale colmi di svariate cose, dalle leccornie a tantissimi oggetti, per un regalo originale e semplice, magari economico, per evitare la frenesia all’acquisto di cose costose che spesso sono destinate ad essere poco utilizzate.
Ampia è l’agenda degli appuntamenti natalizi.
Dalle luci d’artista a Salerno, che arricchiscono la città di addobbi e decorazioni lasciandosi trascinare dall’atmosfera che incanta tutti, al villaggio di Babbo Natale a villa Cioffi, a San Cipriano Picentino dal 10 al 12 dicembre.
Il villaggio non sarà solo il trionfo del gusto e il raduno dei golosi ma proporrà anche film, spettacoli di magia, artisti di strada, scrittura e pittura, laboratorio di cucina.
Dallo “Strambosco Christmas Edition” all’Oasi di lago Sele, che ospita gli elfi di babbo Natale, dall’1 al 24 dicembre che faranno visita ai bambini per controllare e riferire al loro “Capo” come si stanno comportando in attesa di ricevere i Doni, fino, ad arrivare in Cilento, nel caratteristico borgo antico di Castellabate, con i mercatini dal 3 al 12 dicembre tra struffoli, zeppole, arte, artigianato e presepi realizzati da laboriosi artisti.
La città di Capaccio-Paestum, in un contesto collinare, ha realizzato eventi dedicati ai più piccoli con animazione, parata di Natale, spettacoli circensi, banda musicale e cori gospel dal 4 all’8 dicembre.
Avvolti, però, da questa atmosfera, non bisogna dimenticare il vero senso del Natale, ossia” l’AMORE” verso il prossimo e verso chi è meno fortunato, per questo, acquistare una stella di Natale AIL a favore della ricerca nelle piazze della provincia di Salerno, diventa un dono pregevole.
Tuttavia, non bisogna aspettare il Natale per essere delle persone migliori, c’è sempre tempo, modo e spazio per regalare un sorriso, per avvicinarsi agli altri e renderli felici.
Lucia Odierna

