Il mondo virtuale, con i suoi mille problemi, ha assunto un carattere sempre più dominante nella nostra vita. Questo nonostante ormai si sia presa coscienza del fatto che molti dei contenuti presenti sui social siano artefatti e nonostante l’invasione degli haters, che sempre più spesso si nascondono dietro profili fake. Quest’app nasce proprio per creare un mondo virtuale realmente fruibile e utile, senza disturbatori e artifici.
La prima differenza rispetto a tutti gli altri social network si evidenzia già al momento dell’iscrizione, quando gli utenti sono obbligati a utilizzare lo Spid o a mostrare un documento di identità valido. Questo è un valido deterrente per evitare la creazione di profili fake che, nella maggior parte dei casi, agiscono come disturbatori all’interno dei social network
“Ci si mette, letteralmente, la faccia“, è uno dei claim di lancio dell’applicazione, che ha debuttato recentemente, su App store e Play store, a livello internazionale. Newlife, infatti, è stata lanciata in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. I privati hanno diritto alla registrazione gratuita mentre per le aziende sono stati pensati dei pacchetti di visibilità semestrale.
New life punta a dare vita a una community in cui condividere consigli, conoscenze e impegno per chi ha bisogno, oppure dove chiedere aiuto a chi è più esperto. Newlife è uno spazio popolato da persone vere, i newlifer, che si mettono a disposizione per migliorare il mondo passo dopo passo, attraverso il sostegno reciproco e la collaborazione. Non sono presenti invece i filtri e non vi è alcuna corsa a gonfiare il proprio seguito di followers: Newlife punta alla concretezza e all’azione.
Sono quattro le macro-aree a disposizione sull’app di newlife:
Help Me: il fulcro dell’app, lo spazio per chiedere e donare aiuto, selezionando anche l’area geografica per una migliore interazione di prossimità;
Chat: il sistema di messaggistica interna per comunicare con gli altri newlifer verificati e autenticati grazie a DayHour un sistema innovativo che consente più libertà;
Eventi: ogni utente privato o aziendale potrà promuovere gli eventi reali o virtuali e condividerli sulla piattaforma.
Informazione: molteplici pianeti esplorabili per approfondimenti su tematiche diverse, con un occhio di riguardo alla positività e alla raccolta di consigli utili per la vita quotidiana.
L’idea è nata in Mauro Tiberti durante il primo lockdown: “Una notte mi sono svegliato all’improvviso, avevo l’idea in testa. Ho preso un foglio, una biro e ho iniziato a scrivere una storia. Quando l’ho finita, mi son detto: ‘Ora però devi realizzarla’“. Tiberti, che è il ceo di OdStore, ha aggiunto: “Mia nonna Domenica mi diceva sempre di farmi un nodo al fazzoletto, quando avessi preso un impegno con me stesso e fossi deciso a onorarlo. Niente nodo al fazzoletto: mi son fatto realizzare un tatuaggio, nell’aprile 2020. Una scritta: ‘Newlife’. È sul mio polso destro, perché volevo poter rileggere questo messaggio che mi ero mandato, ogni volta che mi fossi lavato le mani”

