Home CucinaPasqua con chi vuoi: gli abbinamenti cibo-vino perfetti sulle nostre tavole

Pasqua con chi vuoi: gli abbinamenti cibo-vino perfetti sulle nostre tavole

by Valentina Papandrea

Se c’è qualcosa su cui possiamo contare, è proprio l’affidabilità e l’eccellenza della cucina campana. Dal casatiello all’agnello al forno, ogni piatto della tradizione pasquale può essere abbinato sapientemente alle tante eccellenze vinicole campane, trovando un punto di incontro tra tradizione e gusto.

Pasqua, in Campania, è un appuntamento gastronomico che riunisce da sempre famiglie e amici spesso lontani per motivi lavorativi. Le cucine si riempiono di sorrisi, profumi familiari e le tavole si imbandiscono con piatti della tradizione. E negli ultimi anni l’abbinamento tra cibo e vino ha preso sempre più piede trovando il giusto modo per valorizzare al massimo non solo le pietanze ma anche i vini con un foodpairing sempre più attento.

Qualche esempio?

Casatiello e Falanghina: l’antipasto perfetto

Il casatiello, lievitato salato tipico del periodo pasquale, ricco di salumi e formaggi, è un invito ad iniziare nel modo giusto i festeggiamenti e quindi alla convivialità. Per accompagnarlo al meglio, una Falanghina del Sannio potrebbe essere una scelta azzeccata: freschezza, sapidità e leggere note floreali, puliscono il palato e invita al morso successivo. Una combo da provare!

Lasagna e Aglianico: un classico della tradizione

Alzi la mano chi non ama la lasagna. Con piatti così ricchi e stratificati, un vino come l’Aglianico del Taburno risulta essere una scelta da scoprire. Corposo, strutturato, ma con una buona acidità, è in grado di reggere la succulenza del piatto esaltandone il sapore senza sovrastarlo.  I suoi tannini morbidi e le note speziate che si sposano bene con ragù, besciamella e formaggi fusi.

Pastiera e vino dolce: il Greco di Tufo passito

Evviva evviva la pastiera, la chiusura perfetta del pasto, un vero piacere! L’avete provata con un Greco di Tufo passito o un Fiano dolce ? Dolcezza  ben dosata, note di albicocca secca, miele e spezie che danzano insieme al grano e ai fiori d’arancio del dolce pasquale per eccellenza. Non potrete resistergli!

Questi abbinamenti raccontano il legame profondo tra la cucina pasquale e il patrimonio vinicolo campano. In un momento in cui riscoprire il territorio è sempre più importante, celebrare la Pasqua con i prodotti della propria terra è un atto d’amore e consapevolezza. Questo è proprio il bello della Pasqua: una festa dedicata alla famiglia, agli amici e a tutti i cari con piatti da gustare un abbinamento alla volta.