Da un paese di 30.000 abitanti fino a raggiungere 9 milioni di followers ed essere repostato dai più grandi calciatori al mondo.
Si chiama Iran Ferreira, ma tutti lo conoscono come Luva de Pedreiro o Receba, un ragazzo di 20 anni cresciuto a Quijingue, una piccola città con meno di 30.000 abitanti nell’entroterra di Bahia, in Brasile.
Iran nel giro di pochissimi mesi è diventato un vero e proprio fenomeno social grazie ai suoi gol, i suoi tocchi, le sue giocate che ogni giorno condivide su Tiktok, ma è soprattutto grazie alla sua straordinaria felicità e voglia di vivere, che emana in ogni video, che ha conquistato tutti.
Luva de Pedreiro (in italiano “guanto da muratore”) è riuscito a realizzare il sogno che cullava sin da bambino, da quando suo papà Seu Arivaldo lo ha avvicinato alla passione per il calcio che non ha più abbandonato, nella speranza di diventare un giorno un giocatore professionista. Oggi, Iran non lo è, ma è comunque entrato nel firmamento del calcio mondiale, amato da tutti i suoi fan e, ultimamente notato anche dalle stesse società e giocatori di cui imita le gesta nei suoi video.
Gol che Iran segna in ogni video, con punizioni all’incrocio, dopo dribbling ubriacanti, con una bravura che va al di là delle semplici apparenze dimostrata anche da filmati in cui si diletta nel freestyle con trick di altissima qualità. Il tutto senza supporti tecnici o altro, ma sul campo da calcio vicino casa dove è cresciuto e dove continua a girare i propri video. “È qui che accade la magia”, gli piace ricordare, insieme ai suoi amici d’infanzia che lo aiutano alla realizzazione dei filmati, sempre con la palla tra i piedi sempre sorridendo, sempre ringraziando Dio.
Nelle ultime settimane Iran “Luva de Pedreiro” è stato intervistato dalle principali testate sportive e riviste brasiliane diventando un vero e proprio fenomeno. Non solo, la sua fama e le sue gesta sono arrivate anche i diretti interessati per propria ammissione dello stesso Iran. “Sono diventato amico di diversi giocatori, come Marcelo, Vinicius Jr, Rodrygo, Éder Militão. Ho ricevuto una maglia autografa di Renan Lodi, arriverà probabilmente anche quella di Rony del Palmeiras. Ronaldinho Gaúcho mi ha mandato un messaggio dicendomi di andare a casa sua per un barbecue… Molti club mi hanno chiamato per registrare contenuti con loro, sto anche registrando il mio passaporto per viaggiare”.
Tra i tanti che hanno reso omaggio alle gesta di “Luva”, poco tempo fa, anche il profilo Instagram ufficiale del Barcellona ha rilanciato uno dei suoi ultimi video: “Non sappiamo cosa stia succedendo, ma ci piace“, recita il post diventato subito virale.

