La prima parte della sessione di agosto – la tradizionale Jamming Around – si divide in due momenti. Il 12 e 13 agosto si terrà al Porto delle Grazie il programma Jazz @ The Sea. Domenica 12 apre il festival l’AJS Trio, uno dei migliori gruppi della scena jazz albanese, recente protagonista del Balkan Jazz Showcase di Tirana, dove il Roccella Jazz ha partecipato come consulente e unico ospite italiano. Sarà un concerto speciale anche per il suo significato storico, visto che il trio di Gent Rushi, Ermal Rod e Emiljan Dhimo fonde jazz e musica balcanica, un tempo proibita dal regime di Enver Hoxha. Chiuderà la serata l’Enzo Pietropaoli Wire Trio con Woodstock Reloaded: una travolgente e orgiastica rilettura dei classici di Woodstock da parte di un originale e ammirato terzetto jazz (Pietropaoli con Zanisi e Paternesi). Lunedì 13 arriva la strepitosa vocalist americana Deborah J. Carter, primadonna del jazz mondiale, con Daniele Gorgone, Marco Piccirillo ed Elio Coppola.
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Lunedì 20 sarà invece il giorno tutto dedicato a Frank Zappa, a venticinque anni dalla sua scomparsa. Si parte nel pomeriggio con la conferenza Zappa 25—Parthenia a cura del critico Gianmichele Taormina, di Partinico proprio come la famiglia Zappa. Seguirà la proiezione del docufilm RAI 1982 – L’Estate di Frank di Salvo Cuccia, preceduta da un incontro con Eleonora Cordaro, produttrice del docufilm dedicato al concerto di Zappa sospeso a Palermo nell’82. Il primo concerto sarà Riccardo Fassi Tankio Band Plays Frank Zappa: un esemble rodato e di successo, quello del tastierista Riccardo Fassi, che presenterà nuovi arrangiamenti di inediti che abbracciano il periodo 70-90. Con Fassi ci saranno Manlio Maresca, Torquato Sdrucia, Pierpaolo Bisogno, Steve Cantarano, Pietro Iodice. A seguire un musicista iconoclasta come Zappa: Daniele Sepe con il progetto Direction Zappa. Il sassofonista napoletano, una delle figure più eclettiche e sorprendenti in circolazione, avrà accanto a sè due stelle come Dean Bowman e Hamid Drake insieme a Alessandro Morlando, Tommy De Paola e Davide Castigliola. Spettacolare la proposta di martedì 21, un quartetto all star americano, creatore di un suggestivo soul astrale: il William Parker New Organ Quartet in The Language Of Cosmic Truth. Il poderoso contrabbassista William Parker avrà al fianco Cooper Moore, Hamid Drake e James Brandon Lewis. E in un’edizione caratterizzata dall’italianità, non potrà mancare Ray Gelato con i suoi Giants: un’autentica icona swing, figura storica amante dell’Italia e della musica americana degli anni ’50, popolarissimo entertainer adorato in tutto il mondo. Con lui Danny Marsden, Andy Rogers, Olly Wilby, Gunther Kurmayr, Manuel Alvarez, Ed Richardson.
Serata di chiusura mercoledì 22 con due concerti diversi ma complementari. Apertura affidata a una garanzia, il sestetto guidato da Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, una delle grandi coppie di artisti del jazz italiano. A Roccella presenteranno una produzione originale con una scaletta che includerà alcuni brani cantati da celebri crooner italo-americani: con la coppia ci saranno personalità quali Andrea Rea, Daniele Sorrentino, Roberto Pistolesi e Aldo Bassi. Chiude il Roccella Jazz 2018 il quintetto guidato dall’esplosivo percussionista argentino Minino Garay, che torna a Roccella dopo nove anni con grande attesa. La sua Tunga Tunga’s Band propone una musica da ballo nata dal connubio tra la nostra tarantella e il Pasodoble di origine spagnola: un’evoluzione dello storico “Quarteto”, fondato a Cordoba nel 1943 dall’immigrato italiano Augusto Fernando Marzano ispirandosi al pianismo della figlia diciassettenne Leonor (una pianista allora diciassettenne). Osteggiata dal regime argentino, la Tunga Tunga è poi tornata in auge e Garay offrirà la sua interpretazione in chiave jazz, con gli stessi strumenti del Quarteto, insieme a Lalo Zanelli, Pajaro Canzani, Jonathan Grande e Christophe Lampidecchia.
