La Salernitana sbanca il “Ferraris” superando la Sampdoria e continua a rincorrere il treno salvezza
Sampdoria-Salernitana: il riassunto del match
La Salernitana vince 1-2 in casa della Sampdoria. Un match a due facce, quello del Cavalluccio, che nel primo tempo ha spinto e creato, meritando il doppio vantaggio. Ripresa all’insegna della resistenza, invece, con gli ospiti stoici e attenti. Nicola indovina formazione e cambi. La squadra e i tifosi, ora, continuano a rincorrere la salvezza che, pur restando complicata, non è un miraggio.
PRIMO TEMPO
Il primo tempo di Sampdoria-Salernitana inizia subito a ritmo serrato da parte dei granata, con un grande spettacolo offerto dai granata. La Salernitana in campo c’è e si vede: domina la partita ed è determinata da una grandissima voglia di vincere.
Dopo solo 4 minuti arriva uno splendido gol di Fazio, che tenendo a bada la difesa della Sampdoria, segna da dietro con tanta foga e forza. Gol bello e inaspettato a favore dei granata. Ma non è finita qui.
Dopo qualche minuto, precisamente al 5′, arriva la seconda rete dei granata messa a segno da Ederson. Grazie ad un pallone servito da un colpo di testa di Djuric, Ederson si autolancia in accelerazione e sorprendendo il portiere regala il doppio gol del vantaggio alla Salernitana. Il risultato rispecchia la condizione della Sampdoria che non è completamente entrata in partita ed è in difficoltà già dopo pochi minuti; al contrario invece dei ragazzi di Nicola che hanno idee ben chiare e compiono ottime manovre in campo.
Sensi prova ad imbucarsi per segnare una rete, ma non riesce a portare a termine l’azione. Al 17′ contrasto su Djuric che va a terra, scoppia un parapiglia in mezzo al campo e si discute con l’arbitro. Dopo questi minuti di tensione arriva anche un giallo per Sepe, uscito dalla sua porta a protestare; giallo anche per Djuric che essendo già diffidato, salterà la prossima partita contro l’Udinese. Al 21′ l’allenatore Nicola è quasi in campo e il quarto uomo cerca di contenerlo; mentre al 22′ Djuric cerca anche di spiegare all’arbitro perché nell’intervento precedente era rimasto a terra.
Al 26′ grande chance per la Salernitana che cerca la rete con Bonazzoli che serve la palla a Lassana Coulibaly ,ma il giocatore non riesce a chiudere però in rete l’azione. La Samp risponde con una bella giocata di Quagliarella al 28′, ma viene segnalato il fuorigioco.
Al 32′ Ciccio Caputo riapre la partita mettendo a segno un gol, sorprendendo Sepe, grazie ad un rimpallo che ha favorito Caputo. Finora la squadra genovese non era riuscita a creare buone azioni, ma Caputo ha saputo ben sfruttare l’occasione.
Al 38′ fallo di Gyomberg su Caputo, che al 39′ vorrebbe provare a mettere a segno una rete, provando il tiro in porta. Al 43′ Quagliarella non riesce con il destro a spaccare la porta avversaria. Dopo due minuti di recupero, si chiude il primo tempo con il meritatissimo vantaggio della Salernitana.
SECONDO TEMPO
La partita riprende con Quagliarella che va giù al 46′ a causa di una botta. Al 48′ è lo stesso Quagliarella che fa una buona giocata, mentre arriva il giallo per Bonazzoli che salterà la prossima partita. Ammonizione anche per Bohinen. Caputo con un buon movimento cerca spazio per tirare in porta ma viene bloccato da Gyomberg. Esce Quagliarella ed entra al suo posto Sabiri. L’allenatore della Samp punta adesso sulla coppia d’attacco Caputo-Sabini. Al 63′ dopo aver fatto una grande partita esce Ederson. Al 64′ altro cambio in casa Salernitana: entra Ribéry a sostituire Bonazzoli. Altro cambio strategico da parte di Nicola. Al 67′ Caputo cerca il tiro in rete ma arriva a salvare la porta la grande parata di Sepe, che protegge per ben due volte la palla, lasciando la porta inviolata. Crampi per Sepe, che dopo l’intervento medico, riprende a giocare. Al 78′ arriva l’ammonizione per Ribéry; al 79′ un giallo troppo azzardato anche per Mazzocchi. Cartellino giallo per Djuric all’86’. Dopo sei minuti di recupero, il secondo tempo termina con la vittoria della Salernitana. Meritatissimi i tre punti per i granata. I ragazzi di Nicola hanno voglia di combattere e vogliono un posto in Serie A.

