Alla vigilia della prima seduta della nuova Assemblea nazionale, nel corso dell’appuntamento settimanale con “Socrate al Caffè”, si è tornati a discutere del futuro del Pd guidato da Elly Schlein e dell’effetto Schlein in Campania.
Ospite il giornalista e già senatore Sandro Ruotolo, portavoce campano della mozione Schlein durante la campagna delle primarie del PD che, come aveva preannunciato, si è iscritto al PD.
«Domenica 12 abbiamo questo appuntamento fondamentale per la vita del nuovo Partito Democratico perché una parte consistente dell’assise è stata eletta nei congressi quando si è votato per le primarie. La direzione del partito che è l’organismo dirigente. Abbiamo fatto questa straordinaria e bellissima campagna nella nostra regione, mi sono divertito ad essere rappresentante di lista a Nocera inferiore. Ho pensato ai vecchi, più di quaranta anni fa, quando facevo il rappresentante di lista o lo scrutatore. C’è Voglia di rinnovamento e quindi è una bella storia che inizia ora».
In più, Ruotolo commenta così quell’insolito appello “Allarme! Attenzione a Salerno!” che ha preceduto il suo arrivo a Nocera Inferiore:
«Credo fossero un centinaio tra Salerno e provincia i seggi e quindi non c’erano rappresentati della mozione Schlein in tutti i seggi. Quindi ho lanciato l’allarme perché penso che dobbiamo superare le correnti, dato che sono alla base dell’aspetto che dobbiamo cambiare di questo Partito Democratico, cioè dei signori delle tessere dei pacchetti di voto. Dobbiamo pensare al partito della passione, dell’impegno civile, dello stare tra la gente, tra i problemi della gente».
Tra gli altri argomenti si è parlato del naufragio di Cutro e del ruolo del Governo; dal Consiglio dei Ministri che si è tenuto nel comune calabro alla tanto chiacchierata espressione “Globo terracqueo”.
«Vero è che la politica ha delle responsabilità di governo del Paese, però ha anche il dovere di stare tra la gente in occasioni come queste».
Tornando alla situazione in Campania, l’attuale Governatore che punta al terzo mandato aveva ottenuto il placet di Bonaccini, ma quale sarà l’effetto sul PD Campano? Io mi sono espresso più volte in queste settimane contro il terzo mandato. Se devi rinnovare non puoi tenere a vita lo stesso Governatore.
In riferimento all’avvicinamento di PD e M5S, il portavoce campano di Schlein ha tenuto a sottolineare e a precisare:
«Il primo dovere è quello di battere la destra al Governo e quindi di costruire questa sinistra come opposizione autorevole e credibile. Quindi credo che il nostro primo compito sia quello di ridefinire la nostra identità, poi successivamente capire le alleanze. Per prima cosa ricostruiamo questo Partito Democratico che è uscito sconfitto dalle elezioni del 25 settembre».
Questi e tanti altri i temi di cui si è discusso insieme al giornalista Sandro Ruotolo.
Qui l’intervista completa a cura di Giovanna Di Giorgio.
Maria Alfonsina Iemmino Pellegrino

