Home AttualitàSanità accreditata Campania: Diffida ultimativa delle associazioni

Sanità accreditata Campania: Diffida ultimativa delle associazioni

Giovedi 7 agosto a Napoli, si terrà un autoconvocazione per adeguamenti tariffari macroarea riabilitazione-sociosanitario e salute mentale.

by Anastasia Ulino

Ieri, 24 luglio 2025, le principali Associazioni di categoria del comparto sanitario e sociosanitario accreditato della Campania hanno inviato alla Regione un’altra diffida. Questa, con carattere ultimativo sollecita l’adozione, entro e non oltre il 6 agosto 2025, dei provvedimenti deliberativi necessari a dare attuazione agli accordi tariffari sottoscritti nei verbali del 20 febbraio e 19 maggio 2025.

Le Associazioni (Acop,  Aias, Aiop, Aisic – Associazione lmprese Sanitarie in Campania,  Anaste, Anffas Campania Anisap, Anpric, Aris Campania,  Aspat, Confapi, Confesercenti Salute,  Confindustria Napoli,  Fed.I. Salute, Nova Campania) lamentano che, a distanza di mesi, la Regione non ha ancora adottato gli atti formali previsti, rideterminazione dei volumi prestazionali -aggiornando gli atti deliberativi 544/2025 e 545/2025 -sia in funzione degli adeguamenti tariffari sia in funzione degli ulteriori accreditamenti. Gli accordi riguardano gli adeguamenti tariffari nei setting assistenziali delle macroaree Riabilitativa e Sociosanitaria, compresa la Salute Mentale, con decorrenza dal 1° aprile 2025.

Inaccettabile il ritardo

Nonostante i formali impegni già assunti dalla Regione Campania, le associazioni ritengono insoddisfacente la risposta istituzionale. Il 23 luglio 2025, le associazioni hanno ricevuto via PEC una nota della Direzione Generale per la Tutela della Salute. La nota è arrivata poche ore prima della loro autoconvocazione, decisa in risposta alla mobilitazione avvenuta ieri.

La comunicazione ha confermato l’imminente adozione degli atti, ma senza alcuna riduzione delle prestazioni programmate e da erogare. Le associazioni denunciano un inaccettabile ritardo nell’attuazione degli accordi. Temono che questo possa avere ripercussioni sull’intero sistema assistenziale.

Apprezziamo l’intenzione manifestata dalla Direzione Generale che nella nota PEC manifesta una convocazione con la massima tempestività per illustrare i provvedimenti programmatori assunti dalla Amministrazione dei relativi meccanismi applicativi, ma dopo mesi di attesa non è più accettabile l’assenza di atti concreti. Gli accordi– dichiarano le Associazioni – vanno recepiti senza ulteriori rinvii”.

Un’ulteriore diffida

Per questi motivi, le Associazioni firmatarie hanno inviato un’ulteriore sollecitoria diffida interassociativa. Il documento è stato inviato all’Assessore regionale Ettore Cinque, al Direttore generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del S.S.R. Antonio Postiglione. Per conoscenza, la diffida è stata inviata anche al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Le Associazioni annunciano un’autoconvocazione ufficiale e irrevocabile. L’appuntamento è fissato per giovedì 7 agosto alle ore 11:00, presso la sede della Direzione Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del S.S.R., situata al Centro Direzionale di Napoli, Isola C3, 10° piano.

Lo scopo dell’incontro è un confronto diretto e immediato con i vertici regionali. Le Associazioni intendono ottenere risposte definitive sull’attuazione degli impegni assunti dalla Regione Campania.