Home CulturaSette tappe nella meraviglia: Olevano racconta il suo Maggio dei Libri

Sette tappe nella meraviglia: Olevano racconta il suo Maggio dei Libri

by Silvia Ventre

Si è chiusa tra partecipazione, emozioni e pagine condivise la terza edizione de Il Maggio dei Libri a Olevano sul Tusciano. Il tema scelto per il 2026, “Leggere è un atto di meraviglia”, ha accompagnato un percorso culturale composto da sette appuntamenti che hanno intrecciato storie, luoghi e persone, restituendo al territorio un vivace respiro culturale dopo anni di silenzio e rarefazione delle iniziative. Ad aprire la rassegna è stata Giuseppina Giudice, docente, poetessa e autrice cilentana, che ha incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci”, conducendoli tra le pagine del suo volume Tra fantasia e realtà. Un dialogo intenso e partecipato, dove la lettura è diventata scoperta, immaginazione e crescita. La scuola è stata protagonista anche del secondo appuntamento, segnato dalla toccante testimonianza di Filomena De Mare, madre di Santo Romano, il giovane ucciso nel 2015 durante una rapina a Napoli. Un incontro carico di umanità e significato civile, capace di trasformare il dolore in un messaggio di responsabilità, memoria e consapevolezza rivolto alle nuove generazioni.

La Biblioteca Comunale “Giacinto Carucci” si è confermata cuore pulsante della manifestazione, accogliendo tre autori molto apprezzati dal pubblico: Claudia Cappabianca con La voce che respira, Kristine Maria Rapino con Scialacca e Tommaso Maria Ferri con Liane e Marcello. Tre voci diverse, unite dalla capacità di creare dialogo e vicinanza attraverso la forza della parola scritta.

Nell’Aula Consiliare del Palazzo Municipale, il giornalista e storico Mario Avagliano ha guidato il pubblico in un viaggio nella memoria collettiva, presentando Voto alle donne! proprio nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario della conquista del suffragio femminile, una delle tappe più significative della storia democratica italiana.

Suggestiva e poetica la serata conclusiva nel Borgo Busolino. Con Chiara Vigna e il suo libro Frasi sul pavimento, i giardini della cinquecentesca chiesa della Madonna del Soccorso si sono trasformati in un salotto letterario sotto le stelle. Al chiaro di luna, tra antiche pietre e profumi d’estate, le parole hanno trovato casa in uno scenario capace di raccontare memoria, identità e bellezza. Un invito a riscoprire i borghi e ad abitare nuovamente quei luoghi dove ogni angolo custodisce una storia e ogni pietra conserva il ricordo di chi è passato.

«Possiamo ritenerci soddisfatti per la partecipazione registrata e per la preziosa collaborazione con l’Istituto Comprensivo, la Biblioteca comunale e le realtà culturali del territorio», dichiara l’assessore alla Cultura, Giusy Pastorino. «Questo percorso conferma che la lettura, quando diventa esperienza condivisa, sa generare comunità, crescita e meraviglia. Un cammino iniziato con il riconoscimento di Città che legge da parte del Cepell e rafforzato dal Patto locale per la Lettura, che proseguirà con nuovi appuntamenti già in programma a partire dall’autunno».

Un’edizione che lascia in eredità non soltanto incontri e presentazioni, ma la consapevolezza che i libri continuano a essere ponti tra le persone, custodi di memoria e strumenti capaci di accendere nuove visioni del futuro.