Home AmbienteSustainable Art… to be continued, quando l’arte incontra la sostenibilità

Sustainable Art… to be continued, quando l’arte incontra la sostenibilità

La nuova mostra evento targata Arte 5.0 dal 21 Marzo a Bari

by Manuela Lucchini

Il 21 marzo 2025 alle ore 18:00 presso la sala “Murat” in piazza del Ferrarese a Bari sarà inaugurata la mostra evento “Sustainable Art… to be continued”: l’arte, interpretata ed espressa, in chiave sostenibile.

 

Segno distintivo dell’evento è che l’arte sostenibile non richiede regole fisse, ma piuttosto, rappresenta un modo evolutivo e versatile per riflettere su cosa significhi avvicinare l’uomo al rispetto per la natura.

 

Sustainable Art, progetto pensato ed organizzato da Arte 5.0, azienda che opera nel mondo dell’arte da diversi anni, con l’intento di rivolgere la giusta considerazione a tematiche tanto delicate, quanto fulcro di discussioni dai risvolti talvolta frenetici nella nostra epoca.

 

Pasquale Crispino, curatore della mostra e direttore artistico di Arte 5.0, alla ricerca di una forma artistica che rappresentasse l’espressione del tempo in cui viviamo e delle problematiche ad esso connesse, ha riconosciuto il fulcro e l’intonazione pittorica di queste tematiche in due grandi maestri: Nicola Morea e Luigi Pilato, per la loro spiccata sensibilità dimostrata nei temi trattati.

 

Ad intervenire per il Comune di Bari: l’Assessore alle Culture, con deleghe Cultura, Tutela e Valorizzazione dei Beni Culturali, Gestione di Musei, Teatri e Biblioteche Paola Romano e l’assessore al turismo e Marketing Territoriale Pietro Petruzzelli; per Bat AETB Confcommercio Imprese per l’Italia la Presidente Extralberghiero Giovanna Castrovilli

 

Gli artisti:

Nicola Morea nato a Bari nel ’43, dove ancora oggi vive e si dedica costantemente alla sua arte.

Il percorso intrapreso negli anni dal maestro è composito, si articola attraverso un viaggio scandito da cambiamenti epocali e metamorfosi sociali che hanno generato una serie di cicli pittorici figli

dell’evoluzione della ricerca;

 

Luigi Pilato nato Salerno nel ‘65. La carriera d’artista nasce attraverso le espressioni semplici dei tratti di grafite su fogli di quaderno, il passo breve nell’approcciarsi al colore in modo del tutto naturale e spontaneo, cimentandosi nella copia delle opere degli artisti impressionisti che venerava con profonda ammirazione.

 

Il progetto sarà strutturato su un percorso di 50 opere dedicate alla sostenibilità.

 

Come location per la prima tappa della mostra l’attenzione di Arte 5.0 è stata rivolta alla città di Bari, definita la “Porta d’oriente”, perchè secolare punto d’incontro tra oriente ed occidente, citta ricca di storia e tradizioni, ritenendo che oltre ad essere polo culturale e centro nevralgico del Sud Italia è stata, negli anni, madrina di numerosi eventi all’ insegna dell’arte. Individuando, così, nelle sale dello spazio “Murat” sito in Piazza del Ferrarese – 70122 – Bari, l’idonea location per il successo della mostra-evento che sarà aperta al pubblico anche il 22 e il 23 marzo dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 21:00.

 

Venerdì 23 alle ore 18:30, Luigi Pilato, si cimenterà in una performance live dove metterà a nudo le sue capacità artistiche e le tecniche sostenibili con i materiali da riciclo.

 

Durante tutto lo svolgimento dell’evento è previsto un “Salotto Culturale” che vedrà ospiti critici ed esperti d’ arte.

All’interno delle sale, saranno allestiti spazi dedicati alla musica per accompagnare gli ospiti con un delicato sottofondo.

 

Manuela Lucchini