Take The News è l’appuntamento con “Le Ragazze dell’Europa” (Anna Giordano, Daniela Rinaldi e Ida Cetrangolo) una piccola rubrica alla scoperta di notizie e curiosità…
La pandemia non ferma il Carbonara Day
Le feste pasquali si sono appena concluse, ma nonostante ciò non possiamo rinunciare a un bel piatto di carbonara. Proprio oggi che si festeggia il Carbonara Day. La nascita di tale ricorrenza si deve ai pastai di Unione Italiana Food e supportata da IPO (International Pasta Organisation), facendola spopolare sui social. Attraverso l’hashtag #CarbonaraDay i followe di questo piatto hanno raggiunto un miliardo di contatti. Purtroppo, quest’anno, a causa delle nuove restrizioni, non è possibile gustare la carbonara in un ristorante tipico romano. Infatti, si è aggiunto il nuovo hashtag, #CarbonaraHomeMade, che raccoglie le foto dei piatti realizzati durante la quarantena, tra le mura domestiche.
Le origini della carbonara?
Le origini di questo piatto non sono del tutto attendibili. Esistono, infatti, diverse ipotesi: una americana, una abruzzese/laziale e una napoletana. Ciò che le accomuna però, sono ingredienti come uova, guanciale, pepe e pecorino romano, che oltretutto la rendono unica. Questo piatto è stato al centro di molte discussioni tra diverse nazionalità, a causa delle sue svariate ricette. Alcuni decidono di utilizzare la pancetta, al posto del guanciale, oppure di aggiungere la panna al composto per renderlo più cremoso. A tal proposito è diventato virale il video del cuoco Gino D’Acampo, che durante il programma inglese “This Morning” si scaglia contro la sua collega, dopo che quest’ultima ha affermato di voler aggiungere del prosciutto per renderla più simile a una British Carbonara. Nonostante ciò, la carbonara è un piatto tradizionale legato alla nostra nazione e nonostante la sua evoluzione, resta uno dei piatti più amati e imitati del mondo.

