Take The News è l’appuntamento con “Le Ragazze dell’Europa” (Anna Giordano, Daniela Rinaldi e Ida Cetrangolo) una piccola rubrica alla scoperta di notizie e curiosità…
Take The News: happy birthday William Shakespeare
Da Romeo e Giulietta ad Amleto, tutti conoscono le sue opere, ma in pochi sanno che oggi ricorre l’anniversario della sua nascita. Nato il 23 aprile 1564, Shakespeare è uno dei maggiori poeti e drammaturghi inglesi. Opere teatrali che ancora oggi vengono rappresentate sui nostri palcoscenici e trasposti al cinema. La vita di Shakespeare è ricostruita tramite documenti anagrafici e testimonianze dei contemporanei. Vi sono molte ipotesi contrastanti riguardanti la sua vita. Non si sa se fosse cattolico o anglicano, fedele o ribelle ai Tudor, eterosessuale o attratto dagli adolescenti.
Nasce sicuramente da una famiglia benestante; il padre fu commerciante e in seguito balivo della città di Stratford-on-Avon, la madre invece proviene da una famiglia agiata. William frequenta la Grammar School dove studia latino, retorica e legge la Bibbia, ma indipendentemente dai suoi studi, fu un accanito lettore. Nel 1582 sposa Anne Hathaway da cui avrà tre figli, uno dei quali perderà la vita, diventando per il poeta fonte di ispirazione del personaggio principale di Amleto. Intorno alla fine del Cinquecento, Shakespeare scompare dai radar, infatti questa parte della sua vita viene identificata con l’accezione di “anni perduti”. Dal 1590 tornerà come attore, impresario e autore teatrale, componendo una quarantina di drammi autonomamente e altri in collaborazione con diversi drammaturghi suoi contemporanei. Morirà a Stratford-on-Avon il 23 aprile 1616, all’età di 52 anni, probabilmente dopo aver passato una notte da leoni.
Le curiosità su Shakespeare: le sue groupie
Shakespeare era una molto famoso nel Cinquecento e, proprio come un cantante rock di oggi durante le tournée, lui e la sua troupe venivano seguiti da delle groupie. Inoltre, secondo voci diffuse durante la sua vita, Shakespeare non aveva paura di approfittare di questa sua popolarità.
La sua passione nascosta
All’interno del teatro Elisabettiano, si era soliti assegnare i ruoli femminili a dei giovani ragazzi, ma non si sa perfettamente come venivano reclutati. Grazie alla ricerca dell’Università di Oxford, è stato rivelato un oscuro segreto che circondava il teatro del Cinquecento. Si è scoperto che i nobili dell’epoca, tra cui anche il drammaturgo, sequestravano regolarmente i bambini e li costringevano a esibirsi con spettacoli sessuali sul palco, rivolti verso una platea poco illuminata, in cui si nascondevano varie figure maschili.
Giardini segreti
Famosa è la sua passione per le pipe, teoria riportata anche in un articolo del National Geographic. Ma ad andare più a fondo in questa questione sono gli editori del South African Journal of Science che confermano la prima teoria, decidendo però di analizzare meglio le pipe appartenenti a Shakespeare. Ciò che scoprono è che il poeta non si limitava a fumare solo il tabacco, ma anche altre tipologie di erbe, tra cui la cannabis. Quest’ultima è stata anche ritrovata nel suo giardino di casa e ciò conferma maggiormente l’ipotesi.
Tra passato e presente
Particolare è il legame, pieno di assurde coincidenze, tra l’attrice Anne Hathaway, suo marito Adam Shulman e il drammaturgo William Shakespeare. Il marito dell’attrice americana ha dei lineamenti che somigliano molto al poeta inglese, stando ai ritratti che ci sono stati tramandati, tutti dipinti alla morte dell’autore. Fin qui nulla di eclatante, ma ciò che incuriosisce è Shakespeare sposò una donna che si chiamava proprio Anne Hathaway. Secondo una importante teoria i due sarebbero viaggiatori del tempo in quanto proprio il bardo avrebbe scritto alla moglie: “La vita è troppo breve per amarti solo in una, prometto di cercarti nella prossima”. Dunque, sorge spontanea la domanda: William Shakespeare ha rincontrato la sua amata Anne in una nuova vita?
Voci come queste non possono essere dimostrate vere, ma con Shakespeare le voci sono la maggior parte di ciò che ci è stato tramandato. Una cosa che la storia afferma con certezza, però, è che le persone del suo tempo non hanno avuto problemi a credere alle voci che circolavano sul suo conto.

