C’è un tratto di costa, a Marina di Eboli, dove tra la luce salmastra e il respiro quieto delle onde, continua Sport Open Day, il programma del Bagno Trentotto che trasforma lo sport in un gesto condiviso, quasi un linguaggio capace di unire corpi, sguardi e paesaggio. Sabato 18 aprile sarà una giornata diversa, attraversata da un’intenzione più profonda: prendersi cura. Non solo di sé, ma del mare, della sabbia, di ciò che resta e di ciò che può rinascere. Un appuntamento che intreccia movimento e consapevolezza, dove la cittadinanza attiva si fa esperienza concreta e delicata.
In questo scenario si inserisce THALASSONIA, progetto che sembra nascere da un’idea semplice e poetica: ascoltare il mare anche quando tace. I rifiuti che le onde restituiscono, anziché essere dimenticati, diventano materia di trasformazione. Da scarto a suono, da ferita a possibilità. È l’arte che raccoglie ciò che è stato perduto e lo restituisce sotto forma di musica.
Alle ore 10:00, sulla spiaggia del Bagno Trentotto, cittadini e volontari si muoveranno insieme, guidati da Elena Merola e con il supporto della rete Plastic Free. Non sarà solo una raccolta, ma un gesto lento e consapevole, quasi un dialogo silenzioso con il mare: ogni oggetto recuperato racconta una storia, ogni passo segna un cambiamento possibile. E poi, come in una piccola alchimia, quei materiali torneranno a vivere nei laboratori creativi. Mani che costruiscono, immaginano, reinventano. I rifiuti si trasformano in strumenti musicali, e ciò che prima inquinava ora vibra, risuona, crea armonia. L’economia circolare diventa esperienza sensibile, qualcosa che si può vedere, toccare, ascoltare.
THALASSONIA si muove tra educazione ambientale e poesia, tra scienza e partecipazione, con uno sguardo rivolto soprattutto ai più giovani. La tappa di Eboli è un invito gentile ma deciso: riconoscere il valore del mare e imparare a custodirlo. Il progetto, sostenuto dall’Unione Europea attraverso Horizon Europe (Mission Ocean) e parte del consorzio PartArt4OW, troverà il suo momento culminante l’8 luglio 2026 al Marina d’Arechi di Salerno. In quell’occasione, con l’arrivo della barca scientifica Sailing Lab, tutto ciò che è stato raccolto e trasformato diventerà musica, in un grande concerto aperto al pubblico. Un’esperienza immersiva, capace di emozionare e far riflettere, come una lunga onda che arriva fino a riva. A guidare questo percorso sarà Francesco Bottigliero, direttore d’orchestra e compositore, che dà forma sonora a questo dialogo tra uomo e natura.
Sport Open Day e THALASSONIA sono un gesto collettivo che prende forma sulla riva, dove ogni partecipazione lascia un segno visibile. Qui lo sport diventa incontro, l’ambiente responsabilità condivisa, la musica una possibilità nata da ciò che sembrava perduto. E mentre il mare continua il suo movimento antico, sulla spiaggia resta qualcosa di nuovo: una comunità che si riconosce, un paesaggio più leggero, e la prova concreta che anche i piccoli gesti, messi insieme, possono cambiare il suono delle cose.

