Ogni anno, tonnellate di cibo vengono sprecate e spesso sono alimenti ancora buoni per la cui produzione e preparazione è stato impiegato tempo, denaro e ovviamente risorse ambientali.
Quanto cibo si spreca ogni giorno?
Lo spreco di cibo non è certo una questione dai numeri bassi. I numeri delle indagini relative allo spreco di alimenti dimostrano che ogni giorno, in media, gli italiani buttano 100 gr di cibo nel cassonetto. Cento grammi che non sono certo pochi se si pensa ai numeri totali. Secondo gli ultimi dati del Food Sustainability Index (realizzato da Fondazione Barilla in collaborazione con The Economist Intelligence Unit) ogni italiano spreca circa 65kg di cibo ogni anno, numero in riduzione nel 2020 per effetto del lockdown che ha favorito il diffondersi di buone pratiche nella gestione del cibo a livello domestico. E comunque l’Italia si pone tra i paesi europei che sprecano più cibo. Ma c’è di più. Più del 20% di tutto il cibo prodotto in Europa viene praticamente gettato via: l’equivalente di 88 milioni di tonnellate l’anno. E a livello economico? In Italia si buttano via ben 10 miliardi, ovvero quasi 5 euro a famiglia alla settimana, che equivalgono in media a 260 euro l’anno. E buttare via il cibo significa, ovviamente, inquinare: lo spreco rappresenta infatti il 6% delle emissioni totali di gas serra di tutta l’Unione europea.
Too good to go, una buona alleata per salvare il pianeta
Nata nel 2015 in Danimarca con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare, l’applicazione To Good To Go è presente in 14 Paesi d’Europa, conta ad oggi oltre 19 milioni di utenti ed è tra le prime posizioni negli App Store e Google Play di tutta Europa. Too Good To Go permette a bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati ed hotel di recuperare e vendere online – a prezzi ribassati – il cibo invenduto “troppo buono per essere buttato” grazie alle Magic Box, delle bag con una selezione a sorpresa di prodotti e piatti freschi che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo. Gli utenti della app non devono far altro che geolocalizzarsi e cercare i locali aderenti, ordinare la propria Magic Box, pagarla tramite l’app e andarla a ritirare nella fascia oraria specificata per scoprire cosa c’è dentro.
Grazie alla vendita delle cosiddette Magic Box, gli esercenti commerciali hanno la possibilità di ridurre gli sprechi e ottenere un piccolo ricavo dagli alimenti che, in caso contrario, andrebbero sprecati attraverso uno strumento sicuro e flessibile. Oltre ai negozianti, a beneficiare dell’acquisto delle Magic Box sono poi i consumatori, che acquistano i prodotti invenduti a un prezzo conveniente, unendo il risparmio alla lotta contro lo spreco alimentare e il cambiamento climatico. Ogni Magic Box salvata permette infatti di evitare l’emissione nell’ambiente di oltre 2,5 kg di Co2
Presente in 15 Paesi d’Europa, negli Stati Uniti e in Canada con 46 milioni di utenti, più di 110mila negozi aderenti e 97 milioni di Magic Box vendute, Too Good To Go ha permesso ad oggi di evitare l’emissione di oltre 240 milioni di kg di CO2. In Italia, Too Good To Go da aprile 2019 è stata lanciata ufficialmente in più di 70 città con 18.000 negozi aderenti, 4.800.000 box vendute e oltre quattro milioni e mezzo di utenti registrati.
Ad oggi, già diversi locali di Salerno hanno aderito all’app oltre che diverse catene come IKEA Italia di Baronissi, che inserisce nelle Magic Box i prodotti alimentari tipici dell’azienda svedese e la catena di supermercati Decò di Nocera Inferiore con la sua offerta di alimenti freschi e confezionati. A Salerno, il negozio Flying Tiger Copenhagen si unisce a Too Good To Go proponendo dolciumi, biscotti e altri snack, mentre a Montecorvino Pugliano il punto vendita Decathlon mette a disposizione barrette, bevande energetiche e alimenti proteici.

